L'attore è un tizio che se non stai parlando di lui non ti ascolta.- Marlon Brando
L'attore è un tizio che se non stai parlando di lui non ti ascolta.
In nessun'altra attività si guadagna così tanto facendo scemenze.
Il beneficio principale che ho tratto dall'essere un attore sono i soldi che uso per pagarmi la psicoanalisi.
Recitare è la meno misteriosa di tutte le arti. Ogni volta che vogliamo qualcosa da qualcuno o quando vogliamo nascondere qualcosa o fingiamo, stiamo recitando. La maggior parte delle persone lo fa tutto il giorno.
Recitare è una cosa da barboni. Smettere, un atto di maturità.
Carpire il pieno significato della vita è il dovere dell'attore, interpretarlo il suo problema, ed esprimerlo la sua passione.
Nemmeno per un attimo l'attore si trasformi completamente nel suo personaggio. "Non rappresentava re Lear, era Lear" sarebbe un giudizio disastroso.
Tutti a Parigi vorrebbero essere attori e nessuno spettatore.
L'attore non prova il sentimento che esprime. sarebbe perduto se lo provasse.
Recitare non è molto diverso da una malattia mentale: un attore non fa altro che ripartire la propria persona con altre. È una specie di schizofrenia.
Gli attori sono ben felici, hanno una gloria senza responsabilità.
In Europa un attore è un artista. Ad Hollywood, se non lavora è un nullatenente.
L'attore non recita le parole ma i sentimenti, ché la parte è fatta non di parole ma del sottofondo affettivo: è quella la parte nascosta da scoprire dell'attore.
Un attore deve saper fare tutto, perché nella sua carriera potrebbe interpretare qualunque ruolo, secondo la regola fondamentale per cui più si fa meglio si riesce.
Fare l'attrice è come andare in guerra. Bisogna avere determinazione, scansare tanti pericoli.