Attore: uno che, per essere se stesso, finge di essere un altro.- Dino Risi
Attore: uno che, per essere se stesso, finge di essere un altro.
Un tale, accortosi che i cretini erano la maggioranza, pensò di fondare il partito dei cretini. Ma nessuno lo seguì. Allora cambiò nome al partito e lo chiamò partito degli intelligenti. E tutti i cretini lo seguirono.
La televisione è meglio del cinema. Sai sempre dov'è la toilette.
Che cosa fanno i bambini tutto il giorno? Fabbricano ricordi.
Se vuoi sbagliare, vai dove ti porta il cuore.
C'è un'"arte", che s'impara vivendo. È l'arte del non fare.
L'attore non recita le parole ma i sentimenti, ché la parte è fatta non di parole ma del sottofondo affettivo: è quella la parte nascosta da scoprire dell'attore.
Recitare non è molto diverso da una malattia mentale: un attore non fa altro che ripartire la propria persona con altre. È una specie di schizofrenia.
In nessun'altra attività si guadagna così tanto facendo scemenze.
Le relazioni più intense sono quelle tra attori e personaggi. C'è un fuoco che brucia nel cuore, e ci saltiamo dentro con la stessa ossessione che abbiamo per i nostri amanti.
Nemmeno per un attimo l'attore si trasformi completamente nel suo personaggio. "Non rappresentava re Lear, era Lear" sarebbe un giudizio disastroso.
Quanti attori sembrano naturali perché non hanno alcun talento?
L'attrice che si marita pare che faccia divorzio dal pubblico.
"Recita come un cane." Ma tutti i cani che ho visto recitare erano bravissimi.
Carpire il pieno significato della vita è il dovere dell'attore, interpretarlo il suo problema, ed esprimerlo la sua passione.
Il beneficio principale che ho tratto dall'essere un attore sono i soldi che uso per pagarmi la psicoanalisi.