Attore: uno che, per essere se stesso, finge di essere un altro.- Dino Risi
Attore: uno che, per essere se stesso, finge di essere un altro.
Gli chiesero: come dev'essere la donna? "Bella e stupida al punto giusto".
Era abbastanza intelligente da capire di non esserlo abbastanza.
L'ingiustizia dovrebbe essere uguale per tutti.
I cinematografi: supermercati che vendono amore e paura.
C'è un'"arte", che s'impara vivendo. È l'arte del non fare.
Tutti a Parigi vorrebbero essere attori e nessuno spettatore.
In Europa un attore è un artista. Ad Hollywood, se non lavora è un nullatenente.
Recitare non è molto diverso da una malattia mentale: un attore non fa altro che ripartire la propria persona con altre. È una specie di schizofrenia.
Ogni attore ha una cosa che lo fa andare avanti. Io ho la musica: ogni mattina dà il via alla mia giornata.
Nemmeno per un attimo l'attore si trasformi completamente nel suo personaggio. "Non rappresentava re Lear, era Lear" sarebbe un giudizio disastroso.
In nessun'altra attività si guadagna così tanto facendo scemenze.
La giovane attrice cominciò a chioccolare sul palcoscenico, ma invano cercammo il suo uovo.
Le relazioni più intense sono quelle tra attori e personaggi. C'è un fuoco che brucia nel cuore, e ci saltiamo dentro con la stessa ossessione che abbiamo per i nostri amanti.
Gli attori sono ben felici, hanno una gloria senza responsabilità.
Non è l'attore che piace, ma la parte.