Il razzismo finirà quando si potrà dare dello stronzo a un negro.- Dino Risi
Il razzismo finirà quando si potrà dare dello stronzo a un negro.
Mi piaceva l'infedeltà e mi piaceva tornare in famiglia. Una volta, a piazza Euclide, avevo finalmente avuto un appuntamento con Sylva Koscina. Stava per salire in macchina quando sentii le voci dei miei frugoletti: "Papà papà". E dietro, la mamma.
Bellezza: abito indossato da alcune donne per alcuni anni.
L'ingiustizia dovrebbe essere uguale per tutti.
Attore: uno che, per essere se stesso, finge di essere un altro.
I terroni non so, ma noi italiani non siamo razzisti.
È facile cantare in tempi felici. Ma è duro farlo di fronte agli insulti, alle paure, alla minaccia della violenza, in mezzo all'odio o al silenzio dell'inazione: gli inni dei diritti civili aiutarono la causa di un popolo.
È impossibile parlare del razzismo di oggi se non si ricorda il razzismo di ieri.
Io non domando a che razza appartenga un uomo, basta che sia un essere umano; nessuno può essere qualcosa di peggio.
La purezza della razza non esiste. L'Europa è un continente di razze miste.
Fin dagli inizi l'auto-proclamazione della comunità dei liberi avverte a bisogno di far ricorso a miti genealogici che diano un fondamento a questo gesto di distinzione.
Lo Stato non rappresenta un fine ma un mezzo. Esso è la premessa della formazione d'una superiore civiltà umana, ma non è la causa di questa. La causa è riposta solo nella presenza d'una razza idonea alla civiltà.
C'è un solo sacrosanto diritto dell'uomo, che è nello stesso tempo un sacrosanto dovere, quello di provvedere perché il sangue resti puro, affinché la conservazione della migliore umanità renda possibile un più nobile sviluppo dell'umanità stessa.
A: Mamma, cos'è il razzismo? B: Mangia, o chiamo l'uomo nero.