I terroni non so, ma noi italiani non siamo razzisti.- Ellekappa
I terroni non so, ma noi italiani non siamo razzisti.
Ogni popolo ha il governo che si merita. Noi anche l'opposizione.
Vedi cara, l'amore è una cosa, il sesso un'altra." "E quello che facciamo noi come si chiama?
L'Europa è la prosecuzione della politica con altre banche.
In ogni tipo di società razzista, i membri dei gruppi razziali emarginati hanno sempre dovuto sopportare forti svantaggi economici, creando ulteriori disagi familiari.
Un mondo imbastardito e "negrizzato" sarebbero perduti per sempre i concetti dell'umanamente bello e del sublime, nonché ogni nozione d'un avvenire idealizzato del genere umano.
Fin dagli inizi l'auto-proclamazione della comunità dei liberi avverte a bisogno di far ricorso a miti genealogici che diano un fondamento a questo gesto di distinzione.
Finché il colore della pelle di un uomo sarà più importante di quello dei suoi occhi sarà sempre guerra.
Il razzismo è un modo di delegare ad altri il disgusto che abbiamo di noi stessi.
Il pregiudizio razziale troverà sempre un fertile terreno in quella piccola e debole cosa che è il cervello umano.
La così detta razza bianca è in realtà rosa - grigio.
Quando la proverbiale mancanza di elasticità del burocrate si combina con la meschinità del razzismo il risultato può fare vacillare la mente.
Il razzismo. È la paura del diverso, la persecuzione dell'estraneo: che sia l'ebreo internato nei campi di concentramento, l'uomo di colore ghettizzato dall'apartheid, o il vu cumprà all'angolo della strada.
Tutto è razza e non c'è altra verità.