Io razzista? Sarà lei che è negro.- Beppe Viola
Io razzista? Sarà lei che è negro.
Il razzismo è un modo di delegare ad altri il disgusto che abbiamo di noi stessi.
Il mio sogno è che i miei quattro bambini possano vivere un giorno in una nazione dove non saranno giudicati dal colore della loro pelle ma dal contenuto del loro carattere.
La così detta razza bianca è in realtà rosa-grigio.
C'è un solo sacrosanto diritto dell'uomo, che è nello stesso tempo un sacrosanto dovere, quello di provvedere perché il sangue resti puro, affinché la conservazione della migliore umanità renda possibile un più nobile sviluppo dell'umanità stessa.
Quando la proverbiale mancanza di elasticità del burocrate si combina con la meschinità del razzismo il risultato può fare vacillare la mente.
Un mondo imbastardito e "negrizzato" sarebbero perduti per sempre i concetti dell'umanamente bello e del sublime, nonché ogni nozione d'un avvenire idealizzato del genere umano.
Il pregiudizio razziale troverà sempre un fertile terreno in quella piccola e debole cosa che è il cervello umano.
Il razzismo finirà quando si potrà dare dello stronzo a un negro.
Finché il colore della pelle di un uomo sarà più importante di quello dei suoi occhi sarà sempre guerra.