Per un attore, l'umanità si divide in due categorie: lui e gli altri.- Pino Caruso
Per un attore, l'umanità si divide in due categorie: lui e gli altri.
Il diluvio universale? Acqua passata.
Le persone intelligenti sono diverse fra loro, i cretini si somigliano tutti.
La politica ha le sue ragioni che la ragione non conosce.
Augurarsi e augurare che l'anno nuovo risulti migliore del precedente è consuetudine antica. E significativa. Ci dice come in tutta la storia dell'umanità non ci sia mai stato un anno così ben riuscito da chiedergli il bis.
Soltanto da giovani si vive nel presente. Da vecchi si sopravvive appena nel proprio futuro.
Capire il completo significato della vita è compito dell'attore; interpretarla il suo problema; ed esprimerla la sua missione.
Le relazioni più intense sono quelle tra attori e personaggi. C'è un fuoco che brucia nel cuore, e ci saltiamo dentro con la stessa ossessione che abbiamo per i nostri amanti.
L'attore è un tizio che se non stai parlando di lui non ti ascolta.
Un tempo le scene erano di cartone e gli attori erano veri. Oggi le scene sono al di là di ogni possibile dubbio e gli attori sono di cartone.
Il requisito fondamentale per un grande attore è che si piaccia quando recita.
"Recita come un cane." Ma tutti i cani che ho visto recitare erano bravissimi.
L'attore non recita le parole ma i sentimenti, ché la parte è fatta non di parole ma del sottofondo affettivo: è quella la parte nascosta da scoprire dell'attore.
Nemmeno per un attimo l'attore si trasformi completamente nel suo personaggio. "Non rappresentava re Lear, era Lear" sarebbe un giudizio disastroso.
Non è l'attore che piace, ma la parte.
Una grande attrice è una donna capace di incarnare un gran numero di personaggi dissimili fra loro; una diva è una donna capace di provocare un gran numero di sceneggiature simili fra loro.