Per un attore, l'umanità si divide in due categorie: lui e gli altri.- Pino Caruso
Per un attore, l'umanità si divide in due categorie: lui e gli altri.
Augurarsi e augurare che l'anno nuovo risulti migliore del precedente è consuetudine antica. E significativa. Ci dice come in tutta la storia dell'umanità non ci sia mai stato un anno così ben riuscito da chiedergli il bis.
Le sofferenze dicono migliorano l'uomo. Visti i risultati, proverei con la felicità.
La vecchiaia nuoce gravemente alla salute.
I mafiosi sono intelligentissimi. Gli manca solo la parola.
Facile essere Dio. Difficile è essere uomini.
Le relazioni più intense sono quelle tra attori e personaggi. C'è un fuoco che brucia nel cuore, e ci saltiamo dentro con la stessa ossessione che abbiamo per i nostri amanti.
Non è l'attore che piace, ma la parte.
Capire il completo significato della vita è compito dell'attore; interpretarla il suo problema; ed esprimerla la sua missione.
Ogni attore ha una cosa che lo fa andare avanti. Io ho la musica: ogni mattina dà il via alla mia giornata.
Gli attori sono ben felici, hanno una gloria senza responsabilità.
"Recita come un cane." Ma tutti i cani che ho visto recitare erano bravissimi.
L'attore è un tizio che se non stai parlando di lui non ti ascolta.
Carpire il pieno significato della vita è il dovere dell'attore, interpretarlo il suo problema, ed esprimerlo la sua passione.
L'attore non recita le parole ma i sentimenti, ché la parte è fatta non di parole ma del sottofondo affettivo: è quella la parte nascosta da scoprire dell'attore.
Nemmeno per un attimo l'attore si trasformi completamente nel suo personaggio. "Non rappresentava re Lear, era Lear" sarebbe un giudizio disastroso.