L'unica trasgressione possibile nel nostro paese è l'obbedienza alle regole.- Pino Caruso
L'unica trasgressione possibile nel nostro paese è l'obbedienza alle regole.
Il vero problema non è la libertà delle religioni ma la libertà dalle religioni.
La saggezza non ha salvato il mondo. Forse dovrà farlo la follia.
La spontaneità non s'improvvisa; spontanei non si nasce, si diventa.
Credere in Dio è come accusare qualcuno senza prove.
Quand'ero figlio io comandavano i padri. Ora che sono padre, comandano i figli. La mia è una generazione che non ha mai contato nulla.
Naturalmente domina il maschio alla femmina, il padre al figliuolo, il vecchio al giovane, il forte al debole, il sapiente all'ignorante.
Più il corpo è debole più comanda: più è forte meglio obbedisce.
Quando il cittadino si rifiuta di obbedire, e l'ufficiale dà le dimissioni dal suo incarico, allora la rivoluzione è compiuta.
Come in tutte le comunità dei fedeli, le donne nelle assemblee tacciano perché non è loro permesso parlare; stiano invece sottomesse, come dice anche la legge. Se vogliono imparare qualche cosa, interroghino a casa i loro mariti, perché è sconveniente per una donna parlare in assemblea.
Il soldato è come il monaco per cui l'ordine si chiama obbedienza.
Assai sa chi non sa, se sa obbedire.
Che la prima lezione ai vostri figli sia l'obbedienza; la seconda, quella che volete.
Se dire religione significa dire imposizione, allora il suo concetto, che dovrebbe racchiudere la libertà per eccellenza, diventa questione di fideistica obbedienza.
Far voto d'obbedienza vuol dire rinunciare alla prerogativa inalienabile dell'uomo, la libertà.
Credere il meno possibile, senza essere eretico; per obbedire il meno possibile, senza essere ribelle.