Credere in Dio è come accusare qualcuno senza prove.- Pino Caruso
Credere in Dio è come accusare qualcuno senza prove.
Dio, dicono, ha i suoi disegni. E allora, perché non fa una mostra?
Nessuno è così sicuro di essere intelligente come un cretino.
In teatro, spesso, le cose migliori sono gli intervalli.
Io non so se Dio c'è ma, se c'è, non è il Dio di nessuna religione.
La buona educazione è l'unica forma d'ipocrisia accettabile.
A forza di insistere Dio è costretto a esistere, a forza di preghiere si forma il suo orecchio, a forza di lacrime nostre i suoi occhi vedono, a forza di allegria spunta il suo sorriso.
Che Dio sia morto o no, è impossibile tacerne: c'è stato per tanto tempo.
Caso è forse lo pseudonimo di Dio quando non voleva firmare.
La gloria di colui che tutto move per l' universo penetra e risplende in una parte più e meno altrove.
Se pensiamo che una volta si sapeva quali angeli trainassero i pianeti o quali divinità provocassero diluvi, si può dire che oggi Dio è stato relegato agli inizi dell'universo.
Io credo nel Dio di Spinoza che si rivela nella ordinaria armonia di ciò che esiste, non in un Dio che si preoccupa del fato e delle azioni degli essere umani.
Io non so se Dio esiste, ma se non esiste ci fa una figura migliore.
Essere un dio è solo una questione di temperamento, alla fine.
Dio non spiega niente, questa è la sua forza. D'altronde si ricorre a lui solo quando non si osa affrontare una realtà e ci si rifugia in una scappatoia. Lui è questa scappatoia.
Come? L'uomo è soltanto un errore di Dio? O forse è Dio soltanto un errore dell'uomo?