Credere in Dio è come accusare qualcuno senza prove.- Pino Caruso
Credere in Dio è come accusare qualcuno senza prove.
Il successo degli invidiosi è l'insuccesso degli altri.
Tra i cattolici c'è di tutto: anche qualche cristiano.
Parliamoci, finché siamo in vita. Dopo non è detto che sia possibile.
Quando si è onnipotenti, ubiqui, onniscienti è facile montarsi la testa.
In teatro, spesso, le cose migliori sono gli intervalli.
Se ci fosse un dio onnipotente avrebbe fatto tutto bene e non male.
Dio, buono e padre benigno di tutti, è potenza che insieme benefica e crea.
Credo che il nome di Dio non solo non si debba nominare invano, ma penso che non si debba nominare affatto.
Dio non è nulla di umano. Dio è una forza, Dio è il caos, Dio è sconosciuto. Dio è terrore e illuminazione allo stesso tempo.
Per quanto possiamo cadere, mai potremo precipitare al di sotto delle braccia di Dio.
Dio è scandalo, uno scandalo che dà profitto.
Nella preghiera parliamo a Dio, mentre nella meditazione ascoltiamo la Sua risposta.
Qualsiasi rapporto emotivo con Dio è privo di senso, la ribellione non meno dell'adorazione, perché sia l'altare davanti al quale giacciamo nella polvere, sia quello che vogliamo distruggere siamo sempre noi ad averlo innalzato.
Non vedo in nessun luogo un Dio della vita, vedo dei ciechi, che guarniscono con Dio i loro misfatti.
L'intolleranza è unicamente essenziale al monoteismo: un dio unico è, per la sua natura, un dio geloso, che non soffre l'esistenza di alcun altro dio.