Quando il culto prevale sulla cultura, inizia il fanatismo.- Pino Caruso
Quando il culto prevale sulla cultura, inizia il fanatismo.
Soltanto da giovani si vive nel presente. Da vecchi si sopravvive appena nel proprio futuro.
Credere in Dio, come negarlo, è presunzione assoluta.
Credere in Dio è come accusare qualcuno senza prove.
L'unica libertà possibile, a questo mondo, è la libertà di scegliersi la propria prigione.
Nessuno è così sicuro di essere intelligente come un cretino.
Il problema dell'umanità è che gli sciocchi e i fanatici sono estremamente sicuri di loro stessi, mentre le persone più sagge sono piene di dubbi.
Dal fanatismo alla barbarie c'è solo un passo.
Non sono le idee che mi spaventano, ma le facce che rappresentano queste idee.
Il fanatico è perpetuamente incompleto e insicuro. Egli non può auto-generare sicurezze dalle sue risorse individuali, ma solo trovarle aggrappandosi spassionatamente a qualunque sostegno gli capiti di incontrare.
Un fanatico è un uomo che fa quello che pensa farebbe Dio se solo sapesse come stanno le cose.
Nessuno pensi di poter farsi scudo di Dio mentre progetta e compie atti di violenza e sopraffazione! Nessuno prenda a pretesto la religione per le proprie azioni contrarie alla dignità dell'uomo e ai suoi diritti fondamentali, in primo luogo quello alla vita ed alla libertà religiosa di tutti!
La vita claustrale è una vita da fanatici o da ipocriti.
Solo i fanatici e le mummie non ondeggiano mai.
Ci sono due metodi per curare le malefatte della faziosità: il primo col rimuoverne le cause, il secondo con controllarne i suoi effetti.
Con la ferma certezza che il male non proviene mai da Dio, infinitamente Buono, e radicati nella fede, professiamo che la crudeltà non può mai essere attribuita all'opera di Dio e, per di più, non deve assolutamente trovare nel suo Santo Nome alcuna giustificazione.