Non sono le idee che mi spaventano, ma le facce che rappresentano queste idee.- Leo Longanesi
Non sono le idee che mi spaventano, ma le facce che rappresentano queste idee.
Cielo chiaro, sole splendente; se non piove, siamo tutti ottimisti.
La domenica è il giorno in cui ci si propone di lavorare anche la domenica.
Il contrario di quel che penso mi seduce come un mondo favoloso.
I ricordi sono come i sogni: si interpretano.
Che cosa fa il papa? Si domandano alcuni. "Che cosa può fare il papa", rispondono altri. Nessuno pensa che il papa ha troppe cose da perdere per essere un vero papa.
Il gruppo di estremisti fanatici in ogni movimento riformatore.
I fanatici hanno i loro sogni, nei quali intessono un paradiso per una setta.
Un'idea morta produce più fanatismo di un'idea viva; anzi soltanto quella morta ne produce. Poiché gli stupidi, come i corvi, sentono solo le cose morte.
Se non c'è entusiasmo non si riesce a far niente. Se c'è troppo entusiasmo si corre il pericolo di diventare fanatici.
Il sostenitore di un punto di vista estremista non è il miglior candidato per criticare un altro punto di vista estremista.
Il radicale inventa le opinioni. Quando lui le ha consumate, il conservatore le adotta.
Gli estremisti pensano che comunicazione significhi essere d'accordo con loro.
Il fanatismo non è altro che un dubbio ipercompensato.
Il fervido ateismo è solitamente il paravento della religione repressa.
Il fanatico è sempre l'altro, perché il proprio fanatismo è impossibile da riconoscere.