Un popolo buono a niente è capace di tutto.- Leo Longanesi
Un popolo buono a niente è capace di tutto.
I filosofi è cosa strana, non capiscono nulla di arte, mentre gli artisti capiscono assai di filosofia: segno è che l'arte è anche filosofia, ma la filosofia non è arte.
Il professore di lingue morte si suicidò per parlare le lingue che sapeva.
Certo, la nostra coscienza è un grande impedimento, ma poi ci si accorda sempre con lei, come col fisco.
Non capisce, ma non capisce con grande autorità e competenza.
Il napoletano non chiede l'elemosina, ve la suggerisce.
La gente dovrebbe prendersi meno sul serio.
Con leggerezza pensami, con leggerezza dimenticami.
Per evitare di essere definita una che flirtava, lei si concedeva sempre con facilità.
Fanno delle cose, le donne, alle volte, che c'è da rimanerci secchi. Potresti passare una vita a provarci: ma non saresti capace di avere quella leggerezza che hanno loro, alle volte. Sono leggere dentro. Dentro.
È mai possibile che la modestia seduca i nostri sensi più che la leggerezza della donna?
Volubilità. Reiterata sazietà di un affetto incostante.
Che la giovane età di un uomo politico sia già di per sé portatrice d'idee innovative è un'avventatezza.
La poesia è, fra le scienze, la giovinezza. Da fanciulla avrà avuto l'aspetto dell'angelo sotto la Madonna il quale si preme il dito sulle labbra come a dire che non si fida di questa leggerezza.
Se vuoi viaggiare lontano e veloce, viaggia leggero. Spogliati di tutte le invidie, gelosie, ripicche, egoismi e paure.
C'è chi fa debiti per necessità, chi per leggerezza, chi per vizio. Solo il primo, di solito, li paga.