Un popolo buono a niente è capace di tutto.- Leo Longanesi
Un popolo buono a niente è capace di tutto.
Distratta, indolente, prudente, la nostra borghesia ama i suoi figli viziati e ribelli.
L'uomo mediocre è indispensabile e inutile. La sua forza sta nel rendere indispensabile la sua inutilità.
L'amore è attesa di una gioia che quando arriva annoia.
La famiglia è uno stato che riceve autorità dalla noia, dalle convenienze e dalla paura di morir soli in casa.
I problemi sociali non si risolvono mai: invecchiano, passano di moda e si dimenticano.
Talvolta ci lamentiamo con leggerezza dei nostri amici per giustificare in anticipo la nostra leggerezza.
È mai possibile che la modestia seduca i nostri sensi più che la leggerezza della donna?
Non è che tu debba essere sempre ispirata, puoi anche affidarti tranquilla alla stanchezza.
C'è chi fa debiti per necessità, chi per leggerezza, chi per vizio. Solo il primo, di solito, li paga.
Si è così profondi, ormai, che non si vede più niente. A forza di andare in profondità, si è sprofondati. Soltanto l'intelligenza, l'intelligenza che è anche «leggerezza», che sa essere «leggera», può sperare di risalire alla superficialità, alla banalità.
Se vuoi viaggiare lontano e veloce, viaggia leggero. Spogliati di tutte le invidie, gelosie, ripicche, egoismi e paure.
La leggerezza è propria dell'età che sorge, la saggezza dell'età che tramonta.
Questo film nasce dalla voglia di fare qualcosa di più per me e per gli altri.
Non credo sia peggiore cosa la mondo che la leggerezza, perché gli uomini leggieri sono instrumenti atti a pigliare ogni partito per tristo, pericoloso e pernizioso che sia; però fuggitegli come el fuoco.