Un popolo buono a niente è capace di tutto.- Leo Longanesi
Un popolo buono a niente è capace di tutto.
Noi siamo il cuore d'Europa, ed il cuore non sarà mai né il braccio né la testa: ecco la nostra grandezza e la nostra miseria.
In Italia, tutti sono estremisti per prudenza.
Il piacere di dispiacere a chi si vuol far piacere.
La domenica è il giorno in cui ci si propone di lavorare anche la domenica.
Nulla si difende con così tanto calore quanto quelle idee a cui non si crede.
Si dicono parole che lasciano dietro conseguenze e significati. Si fanno gesti che possono ferire, per volontà espressa o per leggerezza. O per il semplice timore di essere feriti.
È mai possibile che la modestia seduca i nostri sensi più che la leggerezza della donna?
Il mio giogo è dolce e il mio peso è leggero.
Riesco ancora a sentirla la leggerezza che ti avvolge quando permetti a qualcuno di amarti in maniera così totale.
Ci lamentiamo talvolta lievemente dei nostri amici per giustificare anticipatamente la nostra leggerezza.
La leggerezza non è parente della superficialità, a differenza di quanto sostengono i superficiali che scambiano la pesantezza per profondità di pensiero.
Amavamo la malinconia con la stessa leggerezza con la quale amavamo il piacere.
Con leggerezza pensami, con leggerezza dimenticami.
Si è così profondi, ormai, che non si vede più niente. A forza di andare in profondità, si è sprofondati. Soltanto l'intelligenza, l'intelligenza che è anche «leggerezza», che sa essere «leggera», può sperare di risalire alla superficialità, alla banalità.
I capricci delle donne non conoscono limiti di clima o di nazionalità.