Quando potremo dire tutta la verità, non la ricorderemo più.- Leo Longanesi
Quando potremo dire tutta la verità, non la ricorderemo più.
L'intellettuale è un signore che fa rilegare i libri che non ha letto.
Una società fondata sul lavoro non sogna che il riposo.
La nostra vita è un test. Se fosse una vita vera ci direbbero dove andare e che cosa fare.
La ricchezza è una convinzione; la povertà una certezza.
La nostra bandiera nazionale dovrebbe recare una grande scritta: Ho famiglia.
Non diciamo mai la verità perché, in fondo, non la conosciamo.
È l'uomo che rende grande la verità, non la verità l'uomo.
Il saggio cerca la verità, lo sciocco crede di averla trovata.
La superstizione, l'idolatria e l'ipocrisia percepiscono ricchi compensi, mentre la verità va in giro a chiedere l'elemosina.
Non v'è causa d'errore più frequente che la ricerca della verità assoluta.
La verità è sempre in armonia con se stessa, e non ha come scopo principale quello di mostrare che la giustizia può accordarsi al male.
La verità spesso soffre di più per il calore dei propri difensori che per le argomentazioni dei propri oppositori.
O si ripetono le solite dottrine convenzionali che tutti predicano, oppure si può scegliere di dire qualcosa di vero, e suonerà come se fosse proveniente da Nettuno.
Ai vivi si devono dei riguardi, ai morti si deve soltanto la verità.
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.