Quando potremo dire tutta la verità, non la ricorderemo più.- Leo Longanesi
Quando potremo dire tutta la verità, non la ricorderemo più.
L'ironia è il pudore della mia coscienza.
Il napoletano non chiede l'elemosina, ve la suggerisce.
Noia e scetticismo ingrassano la fede cattolica.
La famiglia è uno stato che riceve autorità dalla noia, dalle convenienze e dalla paura di morir soli in casa.
Certo, la nostra coscienza è un grande impedimento, ma poi ci si accorda sempre con lei, come col fisco.
La verità è un simbolo perseguito da matematici e filosofi. Nei rapporti umani, la bontà e le menzogne valgono più di mille verità.
Chi dice sempre la verità, evidentemente non ha altro da dire.
Certe verità sono più pronti a dirle i matti che i savi.
La ricerca della verità è più preziosa del suo possesso.
Tutte le verità sono facili da capire una volta che sono state rivelate. Il difficile è scoprirle.
Dite sempre la verità, ma salvo che nelle aule di giustizia non dite mai tutta la verità. È scomodo e spesso arreca dolore.
Quando si guarda la verità solo di profilo oppure di tre quarti la si vede sempre male. Sono pochi quelli che sanno guardarla in faccia.
Non il possesso della conoscenza, della verità irrefutabile, fa l'uomo di scienza, ma la ricerca critica, persistente e inquieta, della verità.
La verità è qualche cosa che non si nasconde.
Eliminato l'impossibile, ciò che resta, per improbabile che sia, deve essere la verità.