Il napoletano non chiede l'elemosina, ve la suggerisce.- Leo Longanesi
Il napoletano non chiede l'elemosina, ve la suggerisce.
Noia e scetticismo ingrassano la fede cattolica.
Un anno passa rapido, un mese mai.
Due stupidi sono due stupidi. diecimila stupidi sono una forza storica.
I ricordi sono come i sogni: si interpretano.
La mediocrità ha un solo vantaggio, quello di credere a se stessa.
Quel povero mutilato era troppo distratto. Chiedeva l'elemosina tendendo la mano che gli mancava.
Fare l'elemosina a un uomo nudo, per strada, non esaurisce gli obblighi dello Stato, che deve assicurare a tutti i cittadini la sopravvivenza, il nutrimento, un vestire dignitoso, e un modo di vivere che non contrasti con la sua salute.
Prendere in prestito non è molto meglio di chiedere l'elemosina.
La elemosina anziché sollevare dalle necessità gli accattoni li mantiene nel vizio.
Bisogna fare soltanto elemosine anonime. Hanno il grande vantaggio di sopprimere l'ingratitudine.
Chi fa l'elemosina ha sempre l'aria di vergognarsi più di chi la riceve.
La migliore elemosina è quella che quando la mano destra dà, la sinistra non lo sa.
Non faccio elemosine. Non sono abbastanza povero per farle.
E mentre anche se costretto a chiedere la carità un uomo può essere e rimanere libero, nessuno mai può essere libero se costretto ad essere simile agli altri.