Chi fa l'elemosina ha sempre l'aria di vergognarsi più di chi la riceve.- Roberto Gervaso
Chi fa l'elemosina ha sempre l'aria di vergognarsi più di chi la riceve.
Solo gli amori irrealizzati sono eterni.
Il pessimismo è non di rado ottimismo che ha perso la pazienza.
L'Italia sta in piedi perché non sa da che parte cadere.
Il radical-chic vota comunista per paura del comunismo.
I teologi, non potendo spiegare Dio con la ragione, lo rendono incomprensibile con i dogmi.
La elemosina anziché sollevare dalle necessità gli accattoni li mantiene nel vizio.
La religione cattolica è una guida per elemosinare il Cielo: guadagnarselo sarebbe troppo scomodo. I preti sono i sensali di quell'accattonaggio.
L'elemosina deprava sia colui che dà, e sia colui che prende, e per di più non raggiunge lo scopo, perché non fa che rafforzare la mendicità.
Siamo sempre mendicanti, anche nella fede.
Chi fa un'offerta a un morto, a quello non da nulla e toglie a sé stesso.
Quando fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra quel che fa la tua destra.
I poveri amano l'elemosina dei ragazzi perché non li umilia, e perché i ragazzi che han bisogno di tutti, somigliano a loro... L'elemosina d'un uomo è un atto di carità: ma quella d'un fanciullo è insieme una carità e una carezza.
E mentre anche se costretto a chiedere la carità un uomo può essere e rimanere libero, nessuno mai può essere libero se costretto ad essere simile agli altri.
L'elemosina incoraggia l'assuefazione invece che l'autostima e la capacità di cavarsela da soli.
Se si potesse dare in elemosina tutto il tempo sciupato, moltissimi mendicanti sarebbero ricchi.