Si fa l'elemosina, per levarsi d'innanzi il miserabile che la chiede.- Cesare Pavese
Si fa l'elemosina, per levarsi d'innanzi il miserabile che la chiede.
Mendicare o regnare, che importa? Abbiamo entrambi vissuto. Lascia il resto agli dèi.
In fondo, il segreto della vita è di fare come se ciò che ci manca più dolorosamente noi l'avessimo. Il precetto cristiano è tutto qui. Convincersi che tutto è creato per il bene, che c'è la fraternità umana - e se ciò non è vero, che importa?
Quando ci lasciavamo non ci pareva di separarci, ma di andare ad attenderci altrove.
L'unica gioia al mondo è cominciare. E' bello vivere perché vivere è cominciare, sempre ad ogni istante.
Nulla è volgare di per sé, ma siamo noi che facciamo la volgarità secondo che parliamo o pensiamo.
L'elemosina non basta, ci vuole l'amore.
L'elemosina individuale stabilisce legami preziosi tra il ricco e il povero.
E mentre anche se costretto a chiedere la carità un uomo può essere e rimanere libero, nessuno mai può essere libero se costretto ad essere simile agli altri.
Attraverso l'esercizio della solitudine si coltiva la dignità: trovo estremamente più dignitoso chiedere l'elemosina che fare le scarpe al proprio collega in ufficio.
Prendere in prestito non è molto meglio di chiedere l'elemosina.
Diffido dell'elemosina che non costa e che non duole.
Se non riuscite a lavorare con amore, ma solo con disgusto, è meglio per voi lasciarlo e, seduti alla porta del tempio, accettare l'elemosina di chi lavora con gioia.
L'elemosina avvilisce tanto chi la riceve quanto chi la fa.
Quando fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra quel che fa la tua destra.
Quel povero mutilato era troppo distratto. Chiedeva l'elemosina tendendo la mano che gli mancava.