Quale mondo giaccia al di là di questo mare non so, ma ogni mare ha un'altra riva, e arriverò.- Cesare Pavese
Quale mondo giaccia al di là di questo mare non so, ma ogni mare ha un'altra riva, e arriverò.
La tua modernità sta tutta nel senso dell'irrazionale.
L'uomo è come una bestia, che vorrebbe far niente.
Per guarire da ogni nostalgia amorosa non c'è che sperimentare d'essere amato o voluto o bramato o quello che vuoi, da una persona che ci dia ai nervi.
Tutta l'arte è un problema di equilibrio fra due opposti.
Quando le donne parlano ridendo è come un uomo che vi prende da parte per darvi un consiglio.
Al mare si sta fermi; movenze del gabbiano che affronta il vento. Vita sospesa.
Chi va al mare torna impietrito.
Il mare è numeroso di onde; contiene casi che intervengono in altri casi, provvisori, imbrogliati, non mai risolti del tutto.
Il mare è senza strade, il mare è senza spiegazioni.
Spesso alzo la testa e guardo mio fratello, l'Oceano, con amicizia: esso raggiunge l'infinito, ma so che anche lui cozza dappertutto contro i propri limiti; ed ecco il perché, senza dubbio, di questo tu-multo, di questo fracasso.
L'oscurità della materia è come la profondità del mare che noi attraversiamo come pesci luminosi.
Ogni onda del mare ha una luce differente, proprio come la bellezza di chi amiamo.
Un sorso di mare in una coppa perde il suo lume non altrimenti che una seta.
Il mare aveva preso un tono dal taglio fresco del ferro, non soltanto colore, ma condizione formata in un atto, cambiamento, novità e paesaggio; e durezza, alla vista, pure pronta a trasformarsi.
Vedesti il mare, o esule? Vedesti il lavoro eterno ed alterno dell'onda coll'onda? Così è dell'uomo: è perseguito dall'infinito, è sbattuto all'infinito. Oh fortunato se sopra il suo capo vede brillare una stella!