Chi ha roba in mare non ha nulla.- Giovanni Verga
Chi ha roba in mare non ha nulla.
Coll'interesse non c'è amicizia.
I poveretti sono come le pecore, vanno sempre con gli occhi chiusi dove vanno gli altri.
Cane affamato non teme bastone.
Amare la vicina è un gran vantaggio, si vede spesso e non si fa viaggio.
Il mondo è pieno di guai, chi ne ha pochi e chi ne ha assai.
Cielo e mare sono come due specchi che di giorno si riflettono e di notte si ascoltano.
Dopo l'istante magico in cui i miei occhi si sono aperti nel mare, non mi è stato più possibile vedere, pensare, vivere come prima.
I pescatori sanno che il mare è pericoloso e le tempeste terribili, ma non hanno mai considerato quei pericoli ragioni sufficienti per rimanere a terra.
Come il mare che resta sempre immobile per quanto agitata ne sia la superficie, l'espressione delle figure greche, per quanto agitate da passioni, mostra sempre un'anima grande e posata.
Il mare spesso parla con parole lontane, dice cose che nessuno sa. Soltanto quelli che conoscono l'amore possono apprendere la lezione dalle onde, che hanno il movimento del cuore.
Si ottiene dal mare quello che ci offre, non quello che vogliamo. Le nostre reti, coffe, nasse, sono una domanda. La risposta non dipende da noi, dai pescatori.
Umane sventure certo possono agli umani toccare; e molte sventure ai mortali vengon dal mare e molte poi dalla terra, se il tempo di vita in là si prolunghi.
Di fronte al mare la felicità è un'idea semplice.
E il mare concederà ad ogni uomo nuove speranze, come il sonno porta i sogni. Beh... Cristoforo Colombo.
È uno specchio, questo mare. Qui, nel suo ventre, ho visto me stesso.