Chi ha roba in mare non ha nulla.- Giovanni Verga
Chi ha roba in mare non ha nulla.
Coll'interesse non c'è amicizia.
Uomo povero ha i giorni lunghi.
Chi ha il cuore contento sempre canta.
Chi fa credenza senza pegno, perde l'amico, la roba e l'ingegno.
Chi ha carico di casa non può dormire quando vuole.
Si ottiene dal mare quello che ci offre, non quello che vogliamo. Le nostre reti, coffe, nasse, sono una domanda. La risposta non dipende da noi, dai pescatori.
Se fossi veramente dentro l'anima mia, allora sì che udir potrei, nel mio silenzio il mare calmo della sera.
Un sorso di mare in una coppa perde il suo lume non altrimenti che una seta.
Quando gli uomini giungono a essere soddisfatti della vita di mare, non sono adatti a vivere in terra ferma.
In alto mare, l'aria era fresca, le ferite cicatrizzavano più in fretta e il silenzio si faceva intenso quanto bastava per rendere sopportabili le domande senza risposta e giustificare i propri silenzi.
Mare. Non ha fondo. Immagine dell'infinito. Fa venire grandi pensieri. In riva al mare bisogna sempre avere un cannocchiale. Quando lo si guarda, dire sempre: «Quanta acqua!».
E il mare concederà ad ogni uomo nuove speranze, come il sonno porta i sogni. Beh... Cristoforo Colombo.
Il mare è insieme padre e figlio, desiderio di ritornare in lui. Il mare è l'origine della vita, la gioia, la completezza. Il mare ha lunghe braccia protettive che ti possono ricevere sempre. Il mare è un fratello che dà molto senza ricevere niente.
Il mare non è una pianura nella burrasca, ma una salita piena di fossi.
Ma un dio penetra in ogni cosa, nelle terre e negli spazi di mare e nel cielo profondo.