Chi fa credenza senza pegno, perde l'amico, la roba e l'ingegno.- Giovanni Verga
Chi fa credenza senza pegno, perde l'amico, la roba e l'ingegno.
Alla casa del povero ognuno ha ragione.
I giovani hanno la memoria corta, e hanno gli occhi per guardare soltanto a levante; e a ponente non ci guardano altro che i vecchi, quelli che hanno visto tramontare il sole tante volte.
Al giorno d'oggi per conoscere un uomo bisogna mangiare sette salme di sale.
Chi cade nell'acqua è forza che si bagni.
Gli uomini son fatti come le dita della mano: il dito grosso deve far da dito grosso, e il dito piccolo deve far da dito piccolo.
Chi si fida di ognuno, mostra d'avere poco discernimento e poco giudizio: chi non si fida di nessuno, mostra d'averne anche meno.
Ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.
Tre firme ispirano sempre una totale fiducia, anche negli strozzini.
La fiducia può esaurirsi, se si vuol troppo cimentarla.
La barriera tra un sana fiducia in se stessi e un malsano orgoglio è molto sottile.
Non fidarti mai di un marito troppo lontano, né di uno scapolo troppo vicino.
Non fidarti della momentanea bonaccia: fa presto il mare ad agitarsi.
Il dubbio o la fiducia che hai nel prossimo sono strettamente connessi con i dubbi e la fiducia che hai in te stesso.
I nostri uomini politici non fanno che chiederci a ogni scadenza di legislatura un atto di fiducia. Ma qui la fiducia non basta: ci vuole l'atto di fede.