Al giorno d'oggi per conoscere un uomo bisogna mangiare sette salme di sale.- Giovanni Verga
Al giorno d'oggi per conoscere un uomo bisogna mangiare sette salme di sale.
Al servo pazienza, al padrone prudenza.
Nella stessa casa suocera e nuora insieme ci stanno proprio come due mule selvaggie alla stessa mangiatoia.
Siamo degli umili fiorellini avezzi alla dolce tutela della stufa, che l'aria libera uccide.
Quel ch'è di patto non è d'inganno.
I vicini devono fare come le tegole del tetto, a darsi l'acqua l'un l'altro.
Se volete una buona regola, nel pranzo arrestatevi al primo boccone che vi fa nausea e senz'altro passate al dessert.
Un uomo può ritenere di diventare più forte mangiando sempre così come diventare più saggio leggendo sempre.
La sua idea del paradiso è mangiare paté de fois gras al suono di trombe.
A volte sei tu che mangi l'orso e a volte è l'orso che mangia te.
In generale il genere umano, sin dal miglioramento dell'arte culinaria, mangia due volte più di quanto lo richieda la natura.
Mangiavo come se non avessi mai più dovuto rivedere del cibo.
Coloro per i quali l'unica gioia consiste nel mangiare possono dare soltanto quell'unico, bestiale significato alla propria esistenza.
Non è il mangiare o il bere che devono essere biasimati, ma il loro eccesso.
Bisogna alzarsi da tavola con la fame.
Tutti possono cucinare.