Al giorno d'oggi per conoscere un uomo bisogna mangiare sette salme di sale.- Giovanni Verga
Al giorno d'oggi per conoscere un uomo bisogna mangiare sette salme di sale.
Chi comanda ha da dar conto.
I pesci del mare son destinati a chi se l'ha da mangiare.
Avveleniamo la festa della nostra giovinezza esagerando e complicando i piaceri dell'amore sino a farne risultare dei dolori.
Chi ha roba in mare non ha nulla.
Come mai ricavo forza dalla carne che mangio?
Dicono alcuni che l'amore è il coito. Sarebbe come dire che il mangiare è il cacare. Certo che il cibo finisce, in parte, nel cesso - ma non si mangia pel cesso come non si fa all'amore pel coito, sebbene ci si finisca.
Chi non riesce a mangiare la carne di cavallo non ha bisogno di farlo: che mangi carne di maiale. Ma chi non riesce a mangiare carne di maiale, che mangi quella di cavallo. È solo una questione di gusti.
Colui che non si preoccupa di quello che mangia non saprà preoccuparsi di nient'altro.
L'umanità si è messa a girare le sue macchine e, vedendo che ne sgorgava oro, ha esclamato: È Dio! E quel Dio, essa lo mangia!
Nel regno animale la legge è mangiare o essere mangiati; nel regno umano, definire o essere definiti.
La scarpetta non è fame, è uno sfizio.
Meno le persone sanno di come vengono fatte le salsicce e le leggi e meglio dormono la notte.
Il destino delle nazioni dipende dal modo in cui si nutrono.
In realtà nessun essere umano indifferente al cibo è degno di fiducia.