I pesci del mare son destinati a chi se l'ha da mangiare.- Giovanni Verga
I pesci del mare son destinati a chi se l'ha da mangiare.
I giovani hanno la memoria corta, e hanno gli occhi per guardare soltanto a levante; e a ponente non ci guardano altro che i vecchi, quelli che hanno visto tramontare il sole tante volte.
Ciascuno deve pensare alla sua barba prima di pensare a quella degli altri.
L'uomo per la parola, e il bue per le corna.
Quando non c'è più olio il lume si spegne.
Ho ricordato, lo confesso, i versi di Montesquieu sul piacere di lasciare Genova e il famoso proverbio italiano: "Mare senza pesci, donne senza bellezza, ecc. ecc...".
Addio e grazie per tutto il pesce.
Mia moglie gestisce i nostri figli, i nostri soldi, ecc. Solo i pesci rossi spettano a me.
Quando avranno inquinato l'ultimo fiume, abbattuto l'ultimo albero, preso l'ultimo bisonte, pescato l'ultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare il denaro accumulato nelle loro banche.
L'orazione al sacerdote è come l'acqua al pesce, l'aria all'uccello, la fonte al cervo.
Sarò muto come un pesce... che si è operato alle corde vocheli.
Il pesce è l'unico cibo che viene considerato guasto quando ha l'odore che dovrebbe avere.
Gli esseri umani sono i soli animali che hanno dei figli per uno scopo - con l'eccezione di alcune specie di pesci tropicali, che amano mangiare i propri.
Solo i pesci morti vanno con la corrente.