La gente è come l'acqua e l'esercito come il pesce.- Mao Zedong
La gente è come l'acqua e l'esercito come il pesce.
Nel mondo attuale ogni cultura, ogni letteratura, ogni arte appartengono a una classe ben determinata e sono quindi vincolate a una determinata politica. L'arte per l'arte, l'arte al di sopra delle classi, l'arte al di fuori della politica e indipendente da essa in realtà non esiste.
Il comunismo non è amore. Il comunismo è un maglio che si usa per schiacciare il nemico.
Il governo mette a fuoco intere città quando alla popolazione non è permesso di usare le lanterne.
La rivoluzione non è un pranzo di gala, non è una festa letteraria, non è un disegno o un ricamo, non si può fare con tanta eleganza, con tanta serenità e delicatezza, con tanta grazia e cortesia, la rivoluzione è un atto di violenza.
Tutta la vita vegetale e animale del fiume lottava contro il veleno, che penetrava dappertutto in quantità mortali, e i pesci soccombevano senza capire perché non fosse un pesce più grosso a farli morire, o uno scimunito armato di lenza a pigliarli all'amo.
Sono permessi tutti i pesci: grassi e magri, bianchi e azzurri, freschi, surgelati e conservati al naturale senza olio, affumicati ed essiccati.
Acqua? No grazie, i pesci ci fanno l'amore dentro.
Tu osservi in un bassorilievo dei pesci, illustre opera di Fidia. Sommergili nell'acqua: nuoteranno.
I pesci del mare son destinati a chi se l'ha da mangiare.
Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido.
Se non è stata la forza della selezione naturale ad aver disegnato il pesce, deve essere stato un italiano.
Amo è la parola più pericolosa per il pesce e per l'uomo!
Solo i pesci morti vanno con la corrente.
Addio e grazie per tutto il pesce.