Acqua? No grazie, i pesci ci fanno l'amore dentro.- Marcus Brody
Acqua? No grazie, i pesci ci fanno l'amore dentro.
Secondo una teoria da verificare, tutte le azioni del pesce gli si ritorcono contro.
Il pesce diventa colpevole quando inghiotte l'amo: proprietà altrui.
Così ragionano tutti i pesci, ciò di cui essi non toccano il fondo è senza-fondo.
Quando avranno inquinato l'ultimo fiume, abbattuto l'ultimo albero, preso l'ultimo bisonte, pescato l'ultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare il denaro accumulato nelle loro banche.
Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido.
Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato l'arte di vivere come fratelli.
Se vogliamo più acqua potabile per ciascuno, dobbiamo avere meno persone sul pianeta. Se vogliamo abbattere le emissioni dannose dei veicoli, dobbiamo avere meno persone che usano l'auto. Se vogliamo che gli oceani si riempiano nuovamente di pesci, dobbiamo avere meno persone che mangiano pesce!
Ho ricordato, lo confesso, i versi di Montesquieu sul piacere di lasciare Genova e il famoso proverbio italiano: "Mare senza pesci, donne senza bellezza, ecc. ecc...".
Quanti generi di pesci e che correnti forti, perché 'sto mare sia come vuoi te.