Il pesce diventa colpevole quando inghiotte l'amo: proprietà altrui.- Stanislaw J. Lec
Il pesce diventa colpevole quando inghiotte l'amo: proprietà altrui.
Un vero buffone non può farsi beffe di un vero buffone. Uno dei due deve essere falso.
Il gambero arrossisce dopo la morte. Che finezza esemplare, in una vittima!
Chi è affamato di gloria divora anche l'uomo che è in lui.
Poveretto è chi non vede le stelle senza una botta in testa.
Quando il nemico si strofina le mani, è il momento buono. Abbi libere le tue.
I pesci vengono con me.
Un uomo senza religione è come un pesce senza bicicletta.
Se non è stata la forza della selezione naturale ad aver disegnato il pesce, deve essere stato un italiano.
Tu osservi in un bassorilievo dei pesci, illustre opera di Fidia. Sommergili nell'acqua: nuoteranno.
Il mondo è meno di una lisca di pesce.
Ehi, perché diavolo mi guardate tutti con quegli occhi da pesce?
Non so darmi ragioni. Un'onda mi avvolge, ma riesco persino a giocarci dentro. Come farebbe un pesce. Stupita. Mi risveglio davanti a una nuova vita. Come un fuoco sotto la cenere che si riaccende il mattino dopo.
Tieni la testa lucida e fa vedere come sa soffrire un uomo. O un pesce, pensò.
Maestro, vorrei sapere come vivono i pesci nel mare. "Come gli uomini sulla terra: i grandi si mangiano quelli piccoli".