Il peggior sporco è quello morale: istiga ad un bagno di sangue.- Stanislaw J. Lec
Il peggior sporco è quello morale: istiga ad un bagno di sangue.
Ci saranno sempre degli eschimesi pronti a dettare le norme su come si devono comportare gli abitanti del Congo durante la calura.
Quando non tira vento anche il galletto in cima al campanile manifesta del carattere.
I fiori sulla tomba del nemico hanno sempre un profumo inebriante.
La rabbia impotente fa miracoli.
Non siate crudeli: non raddolcite la vita ai masochisti!
Mo cuishle significa mio tesoro. Mio sangue.
A nessuno è lecito dire che ha orrore del sangue, quando lo faccia versare dai suoi servi.
L'albero della libertà deve essere rinvigorito di tanto in tanto con il sangue dei patrioti e dei tiranni. Esso ne rappresenta il concime naturale.
Il sangue è rosso e basta. E le lacrime sono salate e basta.
Il terzo angelo versò la sua coppa nei fiumi e nelle sorgenti delle acque; e l'acqua divenne sangue.
Si fa all'amore per ferire, per spargere sangue. Il borghese che si sposa e pretende una vergine, vuole cavarsi anche lui questa voglia.
C'è odore di sangue nell'aria e di morte.
Guasta il sangue, la collera.
Cuori spezzati, abbiate fede nei vostri morti! Essi non soltanto sono radici sotto le pietre macchiate di sangue, ma le loro bocche mordono ancora esplosivo e vanno all'attacco come oceani di ferro e ancora i loro pugni levati smentiscono la morte.
Se non c'è sangue non c'è business perché chi paga vuole l'anima.