La Storia è una crosta di sangue.- Claudio Magris
La Storia è una crosta di sangue.
Senza libera e asciutta sobrietà laica non c'è vera fede né vero amore per la vita.
L'amore è un'eco dell'infinito e una sfida al tempo.
La chiarezza morale permette di vivere a fondo la vita, di guardarla in faccia.
Forse è in questa accettazione di una sorte comune, in questa capacità di essere Ognuno, che consiste la grandezza umana.
Non solo dare, pure ricevere è segno di libertà e un uomo libero è chi sa confessare la propria debolezza e afferrare la mano offertagli.
Ora io vi chiedo: quanto sangue sieti disposti a versare per sopravvivere?
Il più vicino per sangue, il più pronto a spargere sangue.
A quanto pare, le lezioni che non si imparano col sangue si dimenticano.
L'albero della libertà deve essere rinvigorito di tanto in tanto con il sangue dei patrioti e dei tiranni. Esso ne rappresenta il concime naturale.
Non c'è vittoria che valga il sangue che è costata.
La nostra è una religione terribile: tutte le flotte del mondo potrebbero navigar comodamente nel sangue innocente che essa ha versato.
Il delitto di sangue è assolutamente trasversale sul piano sociale. Eppure è altrettanto evidente quanto la mentalità di un territorio vi incida.
Non mangia che colombe l'amore, e ciò genera sangue caldo, e il sangue caldo genera caldi pensieri e i caldi pensieri generano calde azioni, e le calde azioni sono l'amore.
Giorno dopo giorno: parole maledette e il sangue e l'oro. Vi riconosco, miei simili, o mostri della terra. Al vostro morso è caduta la pietà, e la croce gentile ci ha lasciati.
Si fa all'amore per ferire, per spargere sangue. Il borghese che si sposa e pretende una vergine, vuole cavarsi anche lui questa voglia.