Il più vicino per sangue, il più pronto a spargere sangue.- William Shakespeare
Il più vicino per sangue, il più pronto a spargere sangue.
Benché l'autorità sia un pesante e massiccio orso, spesso è menata per il naso con l'oro. Mostrate l'interno del vostro borsellino alla parte esterna della sua mano.
Chi dorme non sente il mal di denti.
La frivola vanità, cormorano insaziabile, non esita a pascersi di sé stessa.
Inezie più lievi dell'aria sono per un uomo geloso prove più certe delle sacre scritture.
L'Inglese è nato per cacciar l'infedele dalle sante pianure, che toccarono quei piedi divini, che per nostra salute furono, son già quattordici secoli, confitti in croce.
Nessuno mi fa sanguinare il sangue sanguinante. Nessuno!
Ci sono autori che scrivono con luce, altri con sangue, con lava, con fuoco, con terra, con fango, con polvere di diamante ed infine quelli che scrivono con inchiostro. Sventurati, con inchiostro, semplicemente.
Anche de' rei Il sangue è sacro, né versarlo debbe Che il ferro della legge.
Tutta l'acqua dei fiumi non potrebbe lavare la mano insanguinata di un omicida.
"È di quello che siamo fatti noi?" "Soprattutto di quello." "Di cosa soprattutto?" "Soprattutto di sangue, ossa e dolore."
Ho orrore del sangue. Da ragazzo immaginavo che le statue fossero fatte come noi, e avessero le vene gonfie di sangue. Andavo a incidere con un temperino le braccia ai putti di Donatello, per farne uscire il sangue da quella pelle morbida e bianca.
Baciami, le parole che sai già. Baciami, il sangue mentre gira.
Il mondo è mutato, la mia poesia è mutata. Una goccia di sangue caduta tra questi versi rimarrà viva su di essi, indelebile come l'amore.
Mi è rimasto solo il sangue, prendetelo ma non fatemi soffrire a lungo.
Il peggior sporco è quello morale: istiga ad un bagno di sangue.