All'inferno il diavolo è un eroe positivo.- Stanislaw J. Lec
All'inferno il diavolo è un eroe positivo.
Il gambero arrossisce dopo la morte. Che finezza esemplare, in una vittima!
I fiori sulla tomba del nemico hanno sempre un profumo inebriante.
Nella storia contano anche i fatti non avvenuti.
Il gallo canta persino la mattina in cui finisce in pentola.
Un vero buffone non può farsi beffe di un vero buffone. Uno dei due deve essere falso.
La donna? Solo il diavolo sa cos'è.
I demoni non sono da temere più delle mosche.
Si racconta che il diavolo è stato il primo a fare l'acquavite. Per una buona azione sia detto "grazie" anche al diavolo.
Il nemico si comporta come una donna, poiché suo malgrado, è debole e vuole sembrar forte.
Per il Tantra Dio e il diavolo non sono due: in realtà non esiste un'entità che si possa chiamare "diavolo", tutto è divino, ogni cosa è sacra, e questo sembra essere il giusto punto di vista, il più profondo.
Il diavolo entra in casa quando meno te l'aspetti l'insoddisfazione arriva anche se c'hai i figli perfetti.
L'uomo separato dagli altri è già ingoiato da satana. La nostra gioia vince questa morte spaventosa.
Come ci riesce bene il diavolo quando ci vuol mettere la coda!
Nessun ateo, per quanto ne so, ha confutato validamente l'esistenza del diavolo.
La mia spada non è che l'Amore: con essa caccerò lo straniero da Regno.