All'inferno il diavolo è un eroe positivo.- Stanislaw J. Lec
All'inferno il diavolo è un eroe positivo.
Il gambero arrossisce dopo la morte. Che finezza esemplare, in una vittima!
Chissà che cosa avrebbe scoperto Colombo se l'America non gli avesse sbarrato la strada.
Nella lotta alle idee muoiono gli uomini.
I fiori sulla tomba del nemico hanno sempre un profumo inebriante.
Alla fine raggiunsero un'intesa. Decisero amichevolmente di essere nemici.
I demoni hanno fede, ma tremano.
Mi sono allenato facendo le facce allo specchio e ho fatto diventare matta mia madre. Cercava di spaventarmi dicendomi che avrei visto il diavolo se avessi continuato a guardarmi allo specchio. Questo mi ha affascinato ancora di più, naturalmente.
Il diavolo non si fa scrupolo, pei suoi disegni, di citar le Scritture.
Dio s'è fatto uomo. Il diavolo s'è fatto donna.
Chi va all'altro mondo è un santo e chi si sposa è un diavolo.
Non sono né il diavolo né il medico a guarire, ma solo Dio attraverso la medicina.
Il diavolo è l'alibi di Dio.
Ecco, forse l'unica vera prova della presenza del diavolo è l'intensità con cui tutti in quel momento ambiscono saperlo all'opera.
Il demonio spesso ci fa un quadro dipinto a vividi colori dei difetti altrui, ed oscura i nostri.
In difesa del diavolo, va detto che abbiamo sentito una sola campana. Dio ha scritto tutti i libri.