Nella storia contano anche i fatti non avvenuti.- Stanislaw J. Lec
Nella storia contano anche i fatti non avvenuti.
I fiori sulla tomba del nemico hanno sempre un profumo inebriante.
Quando non tira vento anche il galletto in cima al campanile manifesta del carattere.
Il gallo canta persino la mattina in cui finisce in pentola.
Ci saranno sempre degli eschimesi pronti a dettare le norme su come si devono comportare gli abitanti del Congo durante la calura.
Si può seguire coerentemente uno scopo per tutta la vita, se quello si sposta di continuo.
La storia è una camera di rianimazione ed è facile sbagliare dose e mandare all'altro mondo i pazienti che si devono salvare.
Non si conosce a fondo una scienza finché non se ne conosce la storia.
La storia è spesso il risultato di una mancanza di riflessione. È il frutto bastardo della stupidità umana, parto dello smarrimento, dell'idiozia e della pazzia.
Ogni storia è una storia infinita.
Non sono mai stato sicuro che la morale della storia di Icaro dovesse essere: "Non tentare di volare troppo in alto", come viene intesa in genere, e mi sono chiesto se non si potesse interpretarla invece in un modo diverso: "Dimentica la cera e le piume, e costruisci ali più solide".
In realtà non c'è nessuna storia dell'umanità, c'è soltanto un numero illimitato di storie, che riguardano tutti i possibili aspetti della vita umana. E uno di questi è il potere politico.
Capire la storia significa mettersi dal punto di vista di chi ha vissuto gli venti mentre questi accadevano.
La storia è sempre differente da quello che è capitato.
Per non far conoscere la storia non serve più bruciare i libri, basta far passare la voglia di leggere.
Cercare di capire la storia è come smontare un pianoforte per vedere dov'è una Sonata di Ludwig van Beethoven.