Uno de' più nobili ed opportuni esercizj della penna è sempre la storia.- Cesare Cantù
Uno de' più nobili ed opportuni esercizj della penna è sempre la storia.
Dov'è una donna, il povero non patisce.
Il solo pensare al tradimento è un tradimento consumato.
L'ignorante è non solo zavorra, ma pericolo della nave sociale.
La peggior prodigalità è quella del tempo.
Ogni potere minacciato diviene violento.
Studiare la storia significa abbandonarsi al caos, ma nello stesso tempo conservare la fede nell'ordine e nel senno.
Il mito è più vero della storia. Ciò che è storico è realmente accaduto una volta, ciò che è mitico accade realmente ogni giorno.
Qualsiasi cosa tranne la storia, perché la storia è sempre sbagliata.
Ciascun giorno è farsi un giro nella storia.
Nella storia contano anche i fatti non avvenuti.
La storia vera è l'opera di chi si colloca là dove nessuno vorrebbe essere, nell'umiltà del servizio, nell'insignificanza apparente della bontà, nel silenzio degli uomini di buona volontà.
Clio, la musa della storia, è tutta quanta infetta di menzogne, come una prostituta di sifilide.
Il passato è fruttuoso non quando serve a nutrire il risentimento o il trionfalismo ma quando il suo gusto amaro ci porta a trasformarci.
La storia si ripete sempre due volte: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa.
Le persone veramente grandi nella storia non hanno mai voluto essere grandi per loro stesse. Tutto quello che volevano era la possibilità di fare del bene per gli altri e di essere vicine a Dio.