Uno de' più nobili ed opportuni esercizj della penna è sempre la storia.- Cesare Cantù
Uno de' più nobili ed opportuni esercizj della penna è sempre la storia.
La ricchezza serve il saggio e rovina lo sciocco.
In Italia la letteratura ebbe sempre grandissima importanza, e l'arte e il sentimento del bello furono gli stromenti della sua rinascenza, come della inglese la morale seria e positiva, della francese lo spirito e la ragione.
Noi della bellezza crediamo materia la verità morale.
Quante rivoluzioni felicemente iniziate, non vedemmo noi o fallire il momento dopo per inettitudine degli uomini, o riuscire a meschinissimi effetti per l'accorto aspettare dei nemici, e per la improvvida fiducia dei trionfanti?
Fare il proprio dovere val meglio dell'eroismo.
Imparare dalla storia che da essa non c'è niente da imparare.
Se l'uomo non butterà fuori dalla storia la guerra, sarà la guerra che butterà fuori dalla storia l'uomo.
Se pensate di attraversare un momentaccio, date un'occhiata ai libri di storia.
Se guardiamo alla storia delle altre nazioni, antiche o moderne, non si trova esempio di una crescita così rapida, così gigantesca, di un popolo così prospero e felice.
Chi non ha nessuna sensibilità per la Storia è come un uomo senza il senso dell'udito o della vista.
Ignorare quello che è avvenuto prima della nostra nascita equivale a rimanere sempre bambini.
Cercare di capire la storia è come smontare un pianoforte per vedere dov'è una Sonata di Ludwig van Beethoven.
La differenza fra la gloria reale e quella fittizia sta nel sopravvivere nella storia o in una storia.
I tempi primitivi sono lirici, i tempi antichi sono epici, i tempi moderni sono drammatici.
La storia della politica del potere non è nient'altro che la storia del crimine nazionale e internazionale e dell'assassinio di massa.