L'ignorante è non solo zavorra, ma pericolo della nave sociale.- Cesare Cantù
L'ignorante è non solo zavorra, ma pericolo della nave sociale.
Dov'è una donna, il povero non patisce.
Il buon senso è come un cannocchiale che fa vedere da lontano il male e il bene.
Noi della bellezza crediamo materia la verità morale.
Il solo pensare al tradimento è un tradimento consumato.
La peggior prodigalità è quella del tempo.
Non ci rendiamo conto che la vera povertà è rappresentata dall'ignoranza, in quanto a stabilire le differenze sociali non sono i soldi, ma la cultura che si ha e quella che non si ha.
Sono contrario a tutto ciò che compromette l'ignoranza naturale. L'ignoranza è come un delicato frutto esotico: toccalo, e ne viene meno la freschezza.
L'arte ha un nemico chiamato ignoranza.
Le incomprensioni sono sempre causate dall'incapacità di comprendere il punto di vista altrui. Il miglior modo per combattere l'ignoranza è quello di diffondere la conoscenza in modo sistematico. Con questo obiettivo in mente, è fondamentale favorire gli scambi di idee e le relazioni umane.
La ignoranza dell'uno è la misura della scienza dell'altro.
La pubblica opinione è un tentativo di organizzare l'ignoranza della gente, e di elevarla a dignità con la forza fisica.
L'ignoranza essendo assai volte altezzosa e caparbia, bisogna che la scienza sappia essere mansueta e modesta.
Si può nuotare tutto il giorno nel mare della conoscenza e ancora uscirne completamente asciutti. La maggior parte delle persone lo fanno.
Grassa pigrizia quella per cui si chiama Dio tutto ciò che non si riesce a spiegare. Dio sarebbe la somma della nostra ignoranza?