L'ignorante è non solo zavorra, ma pericolo della nave sociale.- Cesare Cantù
L'ignorante è non solo zavorra, ma pericolo della nave sociale.
Nella pazienza tutto va a puro guadagno. Il male sopportato con ragionevolezza e calma è già diminuito della metà, mentre l'impazienza raddoppia tutti i pesi, infistolisce tutte le piaghe.
In Italia la letteratura ebbe sempre grandissima importanza, e l'arte e il sentimento del bello furono gli stromenti della sua rinascenza, come della inglese la morale seria e positiva, della francese lo spirito e la ragione.
Il buon senso è come un cannocchiale che fa vedere da lontano il male e il bene.
Ogni potere minacciato diviene violento.
Il solo pensare al tradimento è un tradimento consumato.
La santa asinità di ciò non cura; Ma con man gionte e 'n ginocchion vuol stare, Aspettando da Dio la sua ventura. Nessuna cosa dura, Eccetto il frutto de l'eterna requie, La qual ne done Dio dopo l'essequie.
Le incomprensioni sono sempre causate dall'incapacità di comprendere il punto di vista altrui. Il miglior modo per combattere l'ignoranza è quello di diffondere la conoscenza in modo sistematico. Con questo obiettivo in mente, è fondamentale favorire gli scambi di idee e le relazioni umane.
La cosa che noi ignoriamo più di tutte l'altre è la nostra stessa ignoranza.
L'ignoranza è la palpebra dell'anima. Le cali, e puoi dormire e anche sognare.
La religione è il più solido puntello del capitalismo e dello Stato, i due tiranni del popolo. Ed è anche il più temibile alleato dell'ignoranza e del male.
Un uomo diventa saggio solo quando inizia a calcolare l'approssimativa profondità della sua ignoranza.
È di un'ignoranza enciclopedica.
L'ignoranza è più vicino alla verità del pregiudizio.
Gli ignoranti non possono non odiare, e temere insieme, coloro che si occupano delle cose ch'essi non capiscono.
Quanto più uno è ignorante tanto più è audace e pronto a scrivere.