La democrazia fondata sull'eguaglianza assoluta è la più assoluta tirannide.- Cesare Cantù
La democrazia fondata sull'eguaglianza assoluta è la più assoluta tirannide.
La democrazia fondata sull'uguaglianza assoluta è la più assoluta tirannide.
Guai se la plebe comincia a gustare il sangue! E' un ubbriaco che più beve, più desidera il vino.
Il peggio mestiere è quello di non averne alcuno.
Il buon senso è come un cannocchiale che fa vedere da lontano il male e il bene.
Dov'è una donna, il povero non patisce.
Le nazioni aristocratiche sono naturalmente portate a restringere troppo i limiti dell'umana perfettibilità, mentre le nazioni democratiche li estendono qualche volta oltre misura.
Tassazione senza rappresentanza è tirannia.
Non possiamo rendere il mondo sicuro per la democrazia senza anche rendere il mondo sicuro per le disuguaglianze.
Noi possiamo avere una società democratica o possiamo avere una concentrazione di enorme benessere nelle mani di pochi. Non possiamo avere entrambi.
Democratico: qualcuno sostanzialmente contrario alla dittatura nella quale non può guadagnare una lira.
La democrazia dà la sensazione di poter scegliere.
La democrazia, se non ha un orizzonte su cui fondarsi e non ha dei protagonisti che si riferiscano a dei parametri etici, perde di vista il bene comune.
La democrazia divide gli uomini in lavoratori e fannulloni. Non è attrezzata per quelli che non hanno tempo per lavorare.
È proprio delle democrazie preferire in arte i valori scadenti ai genuini, che sono aristocratici e antiutilitari.
La democrazia è necessaria per la pace e per minare le forze del terrorismo.