La democrazia fondata sull'eguaglianza assoluta è la più assoluta tirannide.- Cesare Cantù
La democrazia fondata sull'eguaglianza assoluta è la più assoluta tirannide.
Il denaro destinato alla beneficenza non ha merito se non rappresenta un sacrificio, una privazione.
Dov'è una donna, il povero non patisce.
Peste della patria è il giornalismo che accetta le notizie senza vagliarle, quando pur non le inventa.
Il peggio mestiere è quello di non averne alcuno.
Noi della bellezza crediamo materia la verità morale.
Forse la democrazia non è altro che i vizi di pochi messi alla portata di tutti.
La democrazia è una forma di governo, non è un biglietto per qualche terra fantastica dove tutto il male è sterminato e tutti sono d'accordo con noi.
La maggioranza e l'opposizione sono chiamate a rendere più forte la Repubblica italiana nata da una lotta di liberazione di cui ormai oggi tutti riconoscono il valore fondante della nostra democrazia e della nostra libertà.
La democrazia finché dura è più sanguinosa dell'aristocrazia o della monarchia.
La tragedia delle democrazie moderne è che non sono ancora riuscite a realizzare la democrazia.
Se si vuole che la democrazia prima si faccia e poi si mantenga e si perfezioni, si può dire che la scuola a lungo andare è più importante del Parlamento e della Magistratura e della Corte costituzionale.
Né anarchia né tirannia; abbiate fede nella medietà.
In democrazia, l'uomo più popolare non è il più democratico, ma il più dispotico. La gente comune gode delle vessazioni di un tale uomo. É deliziata che lui sia il boss. Il passo naturale della gente è il passo dell'oca.
La satira è una grande dimostrazione, la più alta espressione, di libertà e di democrazia.
Non si puo' costruire un continente politico senza il battito di un popolo che si senta protagonista di uno stesso cammino comune.