La democrazia fondata sull'uguaglianza assoluta è la più assoluta tirannide.- Cesare Cantù
La democrazia fondata sull'uguaglianza assoluta è la più assoluta tirannide.
La peggior prodigalità è quella del tempo.
Peste della patria è il giornalismo che accetta le notizie senza vagliarle, quando pur non le inventa.
Il solo pensare al tradimento è un tradimento consumato.
Dov'è una donna, il povero non patisce.
La democrazia non è uno sport da spettatori. Se tutti stanno a guardare e nessuno partecipa, non funziona più.
Il modo più efficace di limitare la democrazia è quello di trasferire il potere decisionale dalla pubblica arena a istituzioni inaffidabili: re e prìncipi, caste sacerdotali, giunte militari, dittature di partito, o moderne corporazioni.
La gravità dei fatti accaduti dentro la scuola Diaz e nella caserma Bolzaneto, per me, da soli, bastano per mettere in discussione il luogo comune che viviamo in un paese democratico.
La bellezza del web è che ha reso democratici sia gli strumenti dell'invenzione sia quelli della produzione. Chiunque abbia un'idea per un servizio può trasformarlo in un prodotto con l'aggiunta di un po' di codice.
Se la libertà potesse sbrigarsi le cose da sola, sarebbe la democrazia.
La democrazia consiste nel mettere sotto controllo il potere politico.
La democrazia finché dura è più sanguinosa dell'aristocrazia o della monarchia.
La democrazia ha bisogno della dissoluzione del potere privato. Finché esiste il potere privato nel sistema economico è una barzelletta parlare di democrazia. Non si può nemmeno parlare di democrazia, se non c'è un controllo democratico dell'industria, del commercio, delle banche, di tutto.
In una società democratica bisognerebbe conoscere la realtà e non esserne ignoranti.
Ogni nazione ha il suo partito della guerra. Non è il partito della democrazia. È il partito dell'autocrazia. Esso cerca il dominio assoluto.