La democrazia fondata sull'uguaglianza assoluta è la più assoluta tirannide.- Cesare Cantù
La democrazia fondata sull'uguaglianza assoluta è la più assoluta tirannide.
Uno de' più nobili ed opportuni esercizj della penna è sempre la storia.
L'ignorante è non solo zavorra, ma pericolo della nave sociale.
Il denaro destinato alla beneficenza non ha merito se non rappresenta un sacrificio, una privazione.
Peste della patria è il giornalismo che accetta le notizie senza vagliarle, quando pur non le inventa.
Ogni potere minacciato diviene violento.
Calma e ordine possono essere altrettanto pericolosi per la democrazia quanto l'agitazione e il disordine.
Il pensiero 'potere al popolo' non è rivoluzionario: il nostro paese è stato fondato su questo concetto.
Nessuna democrazia dotata di libera stampa ha mai sofferto una carestia.
Pensare alla democrazia di massa come a un governo controllato dai suoi impiegati aiuta a spiegare la difficoltà di cambiare la politica del governo.
È proprio delle democrazie preferire in arte i valori scadenti ai genuini, che sono aristocratici e antiutilitari.
La democrazia si costruisce sull'uguaglianza: se prevale l'individualismo tutto è perduto. Non ci salviamo da soli.
Democrazia è anche accettare una dose sopportabile di ingiustizia per evitare ingiustizie maggiori.
Queste, allora, saranno alcune delle caratteristiche della democrazia essa sarà, con tutta probabilità, una comunità piacevole, senza legge, variegata, che tratta tutti allo stesso modo in un rapporto di uguaglianza, che essi siano veramente uguali oppure no.
Soltanto sotto una dittatura riesco a credere nella democrazia.
Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione.