Ogni potere minacciato diviene violento.- Cesare Cantù
Ogni potere minacciato diviene violento.
In Italia la letteratura ebbe sempre grandissima importanza, e l'arte e il sentimento del bello furono gli stromenti della sua rinascenza, come della inglese la morale seria e positiva, della francese lo spirito e la ragione.
Noi della bellezza crediamo materia la verità morale.
La peggior prodigalità è quella del tempo.
Uno de' più nobili ed opportuni esercizj della penna è sempre la storia.
La nonviolenza è il fine di tutte le religioni.
Solo la violenza può servire dove regna la violenza.
La violenza rimane una delle cose più positive del mondo: ma i suoi frutti non mi piacciono.
La violenza resta per me un grosso problema. Forse deriva da quel cieco bisogno dell'essere non civilizzato, che non sente abbastanza il rispetto di sé e degli altri. Ma quello che è ancora più pauroso è la violenza collettiva o quella violenza che si ammanta di legge, la dittatura.
Non cedete mai al primo impulso dell'ira: cedete sempre al primo impulso dell'amore.
La non-violenza è il primo articolo della mia fede. È anche l'ultimo articolo del mio credo.
No, i panni sporchi non si lavano in casa, la violenza va intercettata appena si manifesta perché molte donne finiscono malissimo. E non devono esserci sconti di pena.
Proprio come, nell'esercitarsi alla violenza, si deve imparare l'arte di uccidere, così si deve imparare l'arte di morire nell'addestrarsi alla nonviolenza.
La gente sembra avere questa strana idea che i film possono influenzare le persone a essere violente, ma a mio sincero parere le pellicole riflettono solo la violenza della società.
Le radici della violenza: la ricchezza senza lavoro, il piacere senza coscienza, la conoscenza senza carattere, il commercio senza etica, la scienza senza umanità, il culto senza sacrificio, la politica senza principi.