Ogni potere minacciato diviene violento.- Cesare Cantù
Ogni potere minacciato diviene violento.
La democrazia fondata sull'eguaglianza assoluta è la più assoluta tirannide.
La peggior prodigalità è quella del tempo.
Uno de' più nobili ed opportuni esercizj della penna è sempre la storia.
Il peggio mestiere è quello di non averne alcuno.
Guai se la plebe comincia a gustare il sangue! E' un ubbriaco che più beve, più desidera il vino.
Non c'è più una via di uscita della nostra situazione attuale se non quella di forgiare una strada verso il nostro obiettivo, con la violenza e con la forza, in un mare di sangue e in un orizzonte di fuoco ardente.
Occhio per occhio servirà solo a rendere tutto il mondo cieco.
La violenza dei padri sui figli è uno dei canali privilegiati per la discesa di Satana nel mondo.
La violenza è semplice; le alternative alla violenza sono complesse.
Violentare le coscienze è un grave danno fatto all'uomo. È il più doloroso colpo inferto alla dignità umana. È, in un certo senso, peggiore dell'infliggere la morte fisica, dell'uccidere.
Si fa un gran parlare della violenza in televisione che genera a sua volta violenza nelle strade. Beh!, i programmi comici si sprecano in TV: il che provoca forse un aumento della comicità per le strade?
La gente sembra avere questa strana idea che i film possono influenzare le persone a essere violente, ma a mio sincero parere le pellicole riflettono solo la violenza della società.
L'arma peggiore di una donna ferita è il cinismo. Anche la più equilibrata può essere di una violenza spaventosa.
Soprattutto oggi, in epoca di permissivismo sessuale, lo stupro non risponde a un bisogno fisiologico, facilmente appagabile altrimenti, ma a quello psicologico di umiliare e annullare la donna, il nemico di sempre sfuggito al controllo.
La violenza resta per me un grosso problema. Forse deriva da quel cieco bisogno dell'essere non civilizzato, che non sente abbastanza il rispetto di sé e degli altri. Ma quello che è ancora più pauroso è la violenza collettiva o quella violenza che si ammanta di legge, la dittatura.