Il peggio mestiere è quello di non averne alcuno.- Cesare Cantù
Il peggio mestiere è quello di non averne alcuno.
La democrazia fondata sull'uguaglianza assoluta è la più assoluta tirannide.
Il buon senso è come un cannocchiale che fa vedere da lontano il male e il bene.
Il denaro destinato alla beneficenza non ha merito se non rappresenta un sacrificio, una privazione.
Dov'è una donna, il povero non patisce.
Peste della patria è il giornalismo che accetta le notizie senza vagliarle, quando pur non le inventa.
Un uomo che vuol lavorare e non trova lavoro è forse lo spettacolo più triste che l'ineguaglianza della fortuna possa offrire sulla terra.
La disoccupazione è una cosa per il disoccupato e un altra per l'occupato. Per il disoccupato è come una malattia da cui deve guarire al più presto, se no muore; per l'occupato è una malattia che gira e lui deve stare attento a non prenderla se non vuole ammalarsi anche lui.
Se tu paghi la gente che non lavora e la tassi quando lavora, non esser sorpreso se produci disoccupazione.
Là dove c'è disoccupazione attecchisce con facilità la gramigna della mafia.
Nessun male sociale può superare la frustrazione e la disgregazione che la disoccupazione arreca alle collettività umane.
Adesso, con l'Europa unita, un disoccupato di Benevento può andare a fare il disoccupato a Stoccolma.