Il peggio mestiere è quello di non averne alcuno.- Cesare Cantù
Il peggio mestiere è quello di non averne alcuno.
La democrazia fondata sull'eguaglianza assoluta è la più assoluta tirannide.
In Italia la letteratura ebbe sempre grandissima importanza, e l'arte e il sentimento del bello furono gli stromenti della sua rinascenza, come della inglese la morale seria e positiva, della francese lo spirito e la ragione.
Il denaro destinato alla beneficenza non ha merito se non rappresenta un sacrificio, una privazione.
La ricchezza serve il saggio e rovina lo sciocco.
Fare il proprio dovere val meglio dell'eroismo.
Là dove c'è disoccupazione attecchisce con facilità la gramigna della mafia.
Adesso, con l'Europa unita, un disoccupato di Benevento può andare a fare il disoccupato a Stoccolma.
La disoccupazione è una cosa per il disoccupato e un altra per l'occupato. Per il disoccupato è come una malattia da cui deve guarire al più presto, se no muore; per l'occupato è una malattia che gira e lui deve stare attento a non prenderla se non vuole ammalarsi anche lui.
Un uomo che vuol lavorare e non trova lavoro è forse lo spettacolo più triste che l'ineguaglianza della fortuna possa offrire sulla terra.
Se tu paghi la gente che non lavora e la tassi quando lavora, non esser sorpreso se produci disoccupazione.
Nessun male sociale può superare la frustrazione e la disgregazione che la disoccupazione arreca alle collettività umane.