Il buon senso è come un cannocchiale che fa vedere da lontano il male e il bene.- Cesare Cantù
Il buon senso è come un cannocchiale che fa vedere da lontano il male e il bene.
Dov'è una donna, il povero non patisce.
Noi della bellezza crediamo materia la verità morale.
Uno de' più nobili ed opportuni esercizj della penna è sempre la storia.
Peste della patria è il giornalismo che accetta le notizie senza vagliarle, quando pur non le inventa.
Ognuno ha in sé inferno e paradiso.
E' un giusto giudizio dei dotti che gli uomini di tutti i tempi abbiano creduto che cosa sia bene e male, degno di lode e di biasimo. Ma è un pregiudizio dei dotti che noi adesso lo sappiamo meglio di qualsiasi altro tempo.
Il male possiede una voce poderosa che desta le anime volgari e le riempie d'ammirazione, mentre il bene è largamente muto.
Dicano pure di noi tutto il bene che vogliono, non ci diranno mai niente di nuovo.
La cultura permette di distinguere tra bene e male, di giudicare chi ci governa. La cultura salva.
Non farti vincere dal male ma vinci, con il bene, il male.
Il male che gli uomini compiono si prolunga oltre la loro vita, mentre il bene viene spesso sepolto insieme alle loro ossa.
Mi manca l'idealismo della gioventù, del tempo in cui esisteva ancora per me una chiara linea divisoria tra il bene e il male e credevo che fosse possibile agire sempre in accordo con princìpi inamovibili.
Vivere al di là del bene e del male, considerare una cosa al di là del bene e del male, come voleva Nietzsche, non è possibile. Egli stesso è diventato pazzo di pietà, vedendo un vecchio cavallo cadere a terra e morire.
Non è necessario avere una religione per avere una morale. Perché se non si riesce a distinguere il bene dal male, quella che manca è la sensibilità, non la religione.