Noi della bellezza crediamo materia la verità morale.- Cesare Cantù
Noi della bellezza crediamo materia la verità morale.
Ogni potere minacciato diviene violento.
Fare il proprio dovere val meglio dell'eroismo.
Guai se la plebe comincia a gustare il sangue! E' un ubbriaco che più beve, più desidera il vino.
Il peggio mestiere è quello di non averne alcuno.
Il solo pensare al tradimento è un tradimento consumato.
La bellezza è una di quelle rare cose che non portano a dubitare di Dio.
Oltre un certo grado la bellezza, come l'eleganza, non è più una semplice sfida all'imperfezione e alla miseria del mondo, ma una provocazione, anzi un oltraggio: ciò spiega l'odio che non poca gente nutre verso di essa.
Non può essere bello chi ha in sé un male che porterà alla tomba.
Le belle ragazze hanno un'infelicità comune ai re: non hanno amici e non se ne accorgono.
L'architettura deve avere fascino; è un fattore di bellezza nella società. Ma la vera bellezza non è una concezione della forma: essa è il risultato di armonia tra diversi fattori intrinseci, non ultimo, quello sociale.
La bellezza delle cose esiste nella mente che le contempla.
La bellezza non è una qualità delle cose stesse: essa esiste soltanto nella mente che le contempla ed ogni mente percepisce una diversa bellezza.
Non mi piace la gente che parla della bellezza. Cosa è la bellezza? Uno ne potrebbe discutere come problema nella pittura.
La Bellezza non può essere interrogata: regna per diritto divino.
Bellezza (s.f.). Il mezzo con cui una donna conquista l'amante e terrorizza il marito.