Cosa bella e mortal passa e non dura.- Francesco Petrarca
Cosa bella e mortal passa e non dura.
I'vo gridando: pace, pace, pace.
Il bel paese ch'Appennin parte e 'l mar circonda e l'Alpe.
Seguite i pochi, et non la volgar gente.
Pallida no, ma più che neve bianca, che senza venti in un bel colle fiocchi, parea posar come persona stanca; quasi un dolce dormir ne' suo' belli occhi, sendo lo spirto già da lei diviso, era quel che morir chiaman gli sciocchi: morte bella parea nel suo bel viso.
O ciechi, il tanto affaticar che giova? Tutti torniamo a la grande madre antica, E il nome nostro a pena si ritrova.
Qualcuno ha detto che la bellezza è una promessa di felicità. Nessuno ha mai detto che la promessa sia stata mantenuta.
Bellezza e bruttezza sono un miraggio perché gli altri finiscono per vedere la nostra interiorità.
Non è bella la donna di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella la cui bellezza nel suo insieme distoglie dall'ammirare le singole parti.
Vieni tu dal cielo profondo o sorgi dall'abisso, Bellezza?
La bellezza da sola persuade gli occhi degli uomini senza aver bisogno d'avvocati.
La bellezza non è che una promessa di felicità.
La bellezza, si diceva, è sempre altera e impenetrabile. Quando sedevano davanti ai caffè con le gambe accavallate, quel nudo gonfiava la vene dei passanti.
Pensa a tutta la bellezza ancora intorno a te e sii felice.
La bellezza è una garanzia della possibile conformità fra l'anima e la natura, e quindi un motivo di fede nella supremazia del bene.
La bellezza è ciò che permane come sostrato del divenire, non solo come manifestazione di ciò che è mutato, ma nell'agire stesso del mutare.