Nulla è bello. Tutto dipende da chi guarda, la bellezza è versatile.- Philippe Starck
Nulla è bello. Tutto dipende da chi guarda, la bellezza è versatile.
Preferisco definirmi un esploratore piuttosto che designer. Il design è in stand-by per i prossimi vent'anni: ci sono altre priorità in quest'epoca di profonda barbarie.
Il barometro del mio amore è il sesso: non posso concepire un giorno senza farlo.
Un giorno senza sesso, anche se poi recuperi alla sera, per me è un giorno buttato. Non riesco a pensare, a creare, a stare in contatto con mia moglie e con il mondo senza aver fatto sesso al mattino.
Amare e farsi amare è un'attività complicata, soprattutto quando hai un brutto carattere, quando sei un po' vecchio, un po' grasso...
Sono un entusiasta, mi innamoro perdutamente delle persone e mia moglie Jasmine mi avverte quando prendo un abbaglio (alla fine, ha sempre ragione). A detta sua e dei miei amici, ho 12 anni. A volte ne dimostro 16, non di più. Di certo, non 61.
Decisi che ero bella per il semplice motivo che avevo deciso di esserlo.
La bellezza è una di quelle rare cose che non portano a dubitare di Dio.
Quelli che trovano significati perversi nelle cose belle, sono corrotti senza essere piacevoli. Questo è un difetto.
Coloro che scorgono bei significati nelle cose belle sono le persone colte. Per loro c'è speranza. Essi sono gli eletti: per loro le cose belle significano solo bellezza.
La vera bellezza, dopo tutto, sta nella purezza di cuore.
La vera bellezza ha sempre qualcosa di estremo.
Una bella donna è cento volte più attraente quando esce dal sonno che dopo una toeletta.
La bellezza è verità, la verità è bellezza: questo è tutto ciò che voi sapete in terra e tutto ciò che vi occorre sapere.
La seconda figlia della bellezza è la religione. Religione è amore della bellezza. Il saggio ama proprio lei, la infinita, che tutto abbraccia; il popolo ama i suoi figli, gli dei, che gli appaiono in varie fogge.
Profondo è l'odio che l'animo volgare nutre contro la bellezza.