Datemi bellezza nell'anima interna; fate che l'uomo sia uguale dentro e fuori.- Socrate
Datemi bellezza nell'anima interna; fate che l'uomo sia uguale dentro e fuori.
La vera saggezza sta in colui che sa di non sapere! Perché io so di sapere più di te, che pensi di sapere.
Nessuno, dinanzi alla giustizia o al nemico deve star lì a escogitare i mezzi per sfuggire, a tutti i costi, alla morte.
Il vero sapiente è colui che sa di non sapere.
Costui crede di sapere mentre non sa; io almeno non so, ma non credo di sapere. Ed è proprio per questa piccola differenza che io sembro di essere più sapiente, perché non credo di sapere quello che non so.
So di non sapere.
Pensa a tutta la bellezza ancora intorno a te e sii felice.
Ogni bellezza perfetta come un animale o un quadro o una donna non è che l'ultimo pezzo di un cerchio. L'ambizione dell'uomo è di scoprire e conoscere quel cerchio.
La bellezza promette sempre e non dona mai alcunché.
La bellezza non è il destino dell'arte. L'arte è perdita non guadagno.
Ciò che è brutto è sempre duraturo. Il bello segue la moda.
La bellezza sta a contrappeso dello sforzo e lo riscatta. Riuscire a portare bene il carico assegnato, reggere il peso risparmiando energia: ecco lo stile.
Da più cose, dunque, io sono avvinto, più persone, perciò, sento che mi avvincono, perché diversi e distinti sono i gradini della bellezza.
Bei posti. E anche bei momenti. Non momenti che "sono stati" belli, ma che sono belli.
La bellezza è una visitatrice che viene senza preavviso, muta forma per un'ora, per un giorno, talvolta per più tempo; svapora ad un alito, dilegua da capo.
Una volta la bellezza era un dono intimo e da scoprire con pudore. Oggi, massificata in provini e casting, è diventata un possibile lavoro per chi non sa fare niente.