Datemi bellezza nell'anima interna; fate che l'uomo sia uguale dentro e fuori.- Socrate
Datemi bellezza nell'anima interna; fate che l'uomo sia uguale dentro e fuori.
La retorica, a quanto pare, è artefice di quella persuasione che induce a credere ma che non insegna nulla intorno al giusto e all'ingiusto.
Non è la più vituperevole ignoranza quella che consiste nel credere di sapere ciò che non si sa?
Che strana cosa sono il piacere e il dolore; sembra che ognuno di loro segua sempre il suo contrario e che tutti e due non vogliano mai trovarsi nella stessa persona.
Il difficile non è evitare la morte quanto piuttosto evitare la malvagità, che ci viene incontro più veloce della morte.
In ultima istanza la bellezza altro non è che un atteggiamento.
L'umiltà e la semplicità sono le due vere sorgenti della bellezza.
Chiedete al rospo che cosa sia la bellezza e vi risponderà che è la femmina del rospo.
La giovinezza senza la bellezza ha pur sempre del fascino; la bellezza senza la giovinezza non ne ha alcuno.
Ho dedicato molto tempo a diffondere la mia idea di bellezza perché sono un opportunista. Felice e orgoglioso, aggiungo. E del resto se così non fosse non avrei potuto fare questo lavoro.
È sempre libera e aderente: libera perché non aderisce a una conoscenza concettuale, aderente perché aderisce a un'interpretazione della natura.
Bellezza, dono di un giorno che il cielo ci invidia.
Parlo della bellezza. Non ci si mette a discutere su un vento d'aprile. Quando lo si incontra ci si sente rianimati. Ci si sente rianimati quando si incontra in Platone un pensiero che corre veloce, o un bel profilo di una statua.
La bellezza delle cose esiste nella mente che le contempla.
Era il senso della bellezza che la liberava di colpo dall'angoscia e la riempiva di un nuovo desiderio di vivere.