Quando riusciamo a vedere la bellezza, essa è sempre perduta.- Mario Soldati
Quando riusciamo a vedere la bellezza, essa è sempre perduta.
Nei paesi più progrediti del mondo occidentale, di fronte all'impressionante fenomeno del neocapitalismo o, direi meglio, del neofeudalesimo industriale, che differenza c'è ancora tra borghese e proletario?
L'artificio, sempre, è alla base del cinematografo. Ma non bisogna prendere questa parola in cattivo senso. Se i risultati sono buoni, l'artificio è, senz'altro, sinonimo di arte.
Il viaggio è un sentimento, non soltanto un fatto.
Il vino, specialmente in Italia, è la poesia della terra.
Ogni passione veramente profonda contiene in sé il suo contrario.
Tutta la bellezza deriva da un bel sangue e da un bel cervello.
L'aspetto delle cose varia secondo le emozioni; e così noi vediamo magia e bellezza in loro, ma, in realtà, magia e bellezza sono in noi.
Il bello è il simbolo del bene morale.
La bellezza è una garanzia della possibile conformità fra l'anima e la natura, e quindi un motivo di fede nella supremazia del bene.
Il bello è solo l'inizio del tremendo.
La felicità è una farfalla che ti si posa un attimo sulla testa e ti rende tanto più ridicolo quanto maggiore è la sua bellezza.
La bellezza vera non ammette di esser vociferata ai quattro venti: una volta appurata da noi su di noi, se mai è il caso, bisogna che sia un po' occultata, perché la vera scoperta della nostra bellezza o la fa qualcun altro o non la fa nessun altro.
La bellezza altro non è che un atteggiamento.
La bellezza non è altro che la promessa che ognuno di noi ha di diventare se stesso.
Che cos'è la bellezza, che scrittori, poeti, musicisti, artisti contemplano e traducono nel loro linguaggio, se non il riflesso dello splendore del Verbo eterno fatto carne?