Quando riusciamo a vedere la bellezza, essa è sempre perduta.- Mario Soldati
Quando riusciamo a vedere la bellezza, essa è sempre perduta.
La vera bellezza ha sempre qualcosa di estremo.
L'artificio, sempre, è alla base del cinematografo. Ma non bisogna prendere questa parola in cattivo senso. Se i risultati sono buoni, l'artificio è, senz'altro, sinonimo di arte.
Siamo forti contro le tentazioni forti. Contro le deboli, deboli.
Il rimorso è per ciò che siamo e fatalmente saremo: non riguarda il passato, ma anche il futuro.
Tutto il mondo soffre di avere perduto la religione. E quasi tutta la poesia di oggi non è, in un modo o nell'altro, che il rimpianto di una religione perduta.
La percezione della bellezza è un test morale.
La vera bellezza, dopotutto, consiste nella purezza del cuore.
La bellezza ci è connaturale; perciò il nostro sobbalzo di gioia quando la riconosciamo.
Parlo della bellezza. Non ci si mette a discutere su un vento d'aprile. Quando lo si incontra ci si sente rianimati. Ci si sente rianimati quando si incontra in Platone un pensiero che corre veloce, o un bel profilo di una statua.
Non è bella la donna di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella la cui bellezza nel suo insieme distoglie dall'ammirare le singole parti.
La bellezza è il dono di Dio.
La bellezza di una donna non dipende dai vestiti che indossa né dall'aspetto che possiede o dal modo di pettinarsi.
La vita della nostra città è ricca di soggetti poetici e meravigliosi. Siamo avvolti ed immersi come in un'atmosfera che ha del meraviglioso, ma non ce ne accorgiamo.
Forse una sola legge basterebbe: è permesso tutto fuorché ciò che ferisce la bellezza.
Ho sognato la bellezza per lo più a occhi aperti. Ho sognato di diventare tanto bella da far voltare le persone che mi vedevano passare.