Il rimorso è per ciò che siamo e fatalmente saremo: non riguarda il passato, ma anche il futuro.- Mario Soldati
Il rimorso è per ciò che siamo e fatalmente saremo: non riguarda il passato, ma anche il futuro.
Il denaro, e il lavoro: nei casi migliori, l'arte: ecco che cosa troverete in fondo alla società cinematografica. Null'altro.
Ognuno fa tutto il bene e tutto il male che può.
Nei paesi più progrediti del mondo occidentale, di fronte all'impressionante fenomeno del neocapitalismo o, direi meglio, del neofeudalesimo industriale, che differenza c'è ancora tra borghese e proletario?
Quando riusciamo a vedere la bellezza, essa è sempre perduta.
Il vino è la poesia della terra.
Secondo una statistica dell'Istituto Italiano per le Ricerche sulla Formica (IIRF) il novantanove virgola nove per cento della popolazione non prova nessun rimorso dopo aver pestato una formica.
Non c'è rimorso così forte come quello provocato dagli scacchi.
In chi ha commesso delitti sorgono rimorsi e terrori segreti che non danno requie all'anima, inducendola a ricorrere ai riti religiosi, alle cerimonie ed all'espiazione dei peccati.
Il rimorso di un uomo è la reminiscenza di un altro.
I popoli non sono disposti al rimorso, che è un problema solo dell'individuo.
La parte preparatoria dei rimorsi, di solito, è abbastanza piacevole.
Provare rimorso per una cosa sbagliata era meglio che niente, ma nessuno rimorso a posteriori poteva espiare la colpa per aver provato gusto nel far del male, fosse bruciare formiche o ammazzare prigionieri.
I rimorsi sono gli impulsi sadici del cristianesimo.
Sa che si può essere ossessionati dal rimorso tutta la vita, non per aver scelto l'errore, di cui almeno ci si può pentire, ma per essersi trovati nell'impossibilità di provare a sé stessi che non si sarebbe scelto l'errore.