I rimorsi sono gli impulsi sadici del cristianesimo.- Karl Kraus
I rimorsi sono gli impulsi sadici del cristianesimo.
Hanno la stampa, hanno la Borsa, ora hanno anche il subconscio!
Il seduttore che si vanta di iniziare le donne ai misteri dell'amore, è come il turista che arriva alla stazione e si offre di mostrare alla guida locale le bellezze della città.
Due non si sono sposati: da allora vivono in reciproca vedovanza.
Talvolta la donna è un utile surrogato della masturbazione. Naturalmente ci vuole un sovrappiù di fantasia.
L'astinenza si vendica sempre. Nell'uno produce pustole, nell'altro leggi sul sesso.
Così addio speranza, e con la speranza, paura addio, Addio rimorso: ogni bene a me è perduto: Male, sii tu il mio bene.
Il rimorso è per ciò che siamo e fatalmente saremo: non riguarda il passato, ma anche il futuro.
"E lei, è uomo da sentire rimorso?". "Né rimorso né paura. Mai.".
Secondo una statistica dell'Istituto Italiano per le Ricerche sulla Formica (IIRF) il novantanove virgola nove per cento della popolazione non prova nessun rimorso dopo aver pestato una formica.
I popoli non sono disposti al rimorso, che è un problema solo dell'individuo.
Il rimorso dorme in un periodo prospero, ma si risveglia nella sventura.
Se mi guardo alle spalle, vedo più rimorsi che successi.
Fanciullezza: Periodo di transizione nella vita umana che sta tra l'idiozia dell'infanzia e la follia della giovinezza, a due passi dalle colpe della maturità e a tre dai rimorsi della vecchiaia.
Rimorso, l'uovo fatale deposto dal piacere in ogni petto dove si è fatto il nido.
Il rimorso è, come un morso di un cane a una pietra, una sciocchezza.