I rimorsi sono gli impulsi sadici del cristianesimo.- Karl Kraus
I rimorsi sono gli impulsi sadici del cristianesimo.
La donna è coinvolta sessualmente in tutti gli affari della vita. A volte perfino nell'amore.
Le pene servono a spaventare coloro che non vogliono commettere peccati.
Ciò che nello sciovinismo non è simpatico non è tanto l'avversione per le altre nazioni quanto l'amore per la propria.
Se le donne che si truccano sono inferiori, allora gli uomini che hanno fantasia sono infimi.
Il debole dubita prima della decisione; il forte dopo.
Le istituzioni sono più corrotte e più guaste degli individui, perché hanno più potere per fare del male, e sono meno esposte al disonore e alla punizione. Non provano né vergogna, né rimorso, né gratitudine, e neanche benevolenza.
Meglio aver rimorsi che rammarichi.
Nel Macbeth, il bene appare solo nella vendetta che il bene compie, nel rimorso, nella punizione. Nessuna figura ne impersona la presenza.
Il rimorso è per ciò che siamo e fatalmente saremo: non riguarda il passato, ma anche il futuro.
Alla fine la storia darà ragione a qualcuno e poi non dormirà per il rimorso.
La parte preparatoria dei rimorsi, di solito, è abbastanza piacevole.
Il rimorso è una violenta indigestione della mente.
Secondo una statistica dell'Istituto Italiano per le Ricerche sulla Formica (IIRF) il novantanove virgola nove per cento della popolazione non prova nessun rimorso dopo aver pestato una formica.
Rimorso. È il sentimento più straziante: perciò spesso noi non torniamo al male: non perché del male hai acquisito l'orrore, ma per una forse inavvertita paura del rimorso che ne seguirà.
L'altruismo è un rimorso dell'egoismo.