I rimorsi sono gli impulsi sadici del cristianesimo.- Karl Kraus
I rimorsi sono gli impulsi sadici del cristianesimo.
Il mio inconscio sa più del conscio dello psicologo di quanto il suo conscio non sappia del mio inconscio.
Anche in arte il povero non può prendere niente al ricco; mentre il ricco può prendere tutto al povero.
Il diavolo è un ottimista se pensa di poter peggiorare gli uomini.
Il contenuto di una donna si coglie presto. Ma prima di penetrare fino alla superficie!
Nell'erotismo c'è questa gerarchia: chi fa; chi osserva; chi sa.
Se mi guardo alle spalle, vedo più rimorsi che successi.
Provare rimorso per una cosa sbagliata era meglio che niente, ma nessuno rimorso a posteriori poteva espiare la colpa per aver provato gusto nel far del male, fosse bruciare formiche o ammazzare prigionieri.
Una volta il rimorso veniva dopo, adesso mi precede.
"E lei, è uomo da sentire rimorso?". "Né rimorso né paura. Mai.".
Alla fine la storia darà ragione a qualcuno e poi non dormirà per il rimorso.
Bologna ombelico di tutto, mi spingi a un singhiozzo e ad un rutto rimorso per quel che m'hai dato che è quasi ricordo, in odor di passato.
Rimorso. È il sentimento più straziante: perciò spesso noi non torniamo al male: non perché del male hai acquisito l'orrore, ma per una forse inavvertita paura del rimorso che ne seguirà.
La parte preparatoria dei rimorsi, di solito, è abbastanza piacevole.
Quando, in fondo al sonno, il rimorso s'infiamma, è in esso, inconscio, la coscienza: così si attua la violenza d'amore degli dei al tribunale dei cieli.
Le istituzioni sono più corrotte e più guaste degli individui, perché hanno più potere per fare del male, e sono meno esposte al disonore e alla punizione. Non provano né vergogna, né rimorso, né gratitudine, e neanche benevolenza.