L'altruismo è un rimorso dell'egoismo.- Roberto Gervaso
L'altruismo è un rimorso dell'egoismo.
Chi non è padrone di sé finisce servo degli altri.
Il radical-chic si struscia a destra, ammiccando a sinistra.
L'educazione serve a farci dimenticare quello che la natura ci ha insegnato.
Solo gli imbecilli vissero "felici e contenti".
Si può fare a meno di tutto. Purché non si debba.
Chi conosce gli uomini sa che il rimpianto di non aver commesso una cattiva azione redditizia è molto più comune del rimorso.
Bologna ombelico di tutto, mi spingi a un singhiozzo e ad un rutto rimorso per quel che m'hai dato che è quasi ricordo, in odor di passato.
Quando, in fondo al sonno, il rimorso s'infiamma, è in esso, inconscio, la coscienza: così si attua la violenza d'amore degli dei al tribunale dei cieli.
Meglio aver rimorsi che rammarichi.
Penso che il rimorso non nasca dal rimpianto di una mala azione già commessa, ma dalla visione della propria colpevole disposizione. La parte superiore del corpo si china a guardare e giudicare l'altra parte e la trova deforme. Ne sente ribrezzo e questo si chiama rimorso.
La mancanza di successo è l'unica cosa che faccia dare alle azioni il nome che meritano; perciò l'inettitudine è la sola che soffra di rimorsi.
Le vittime sono anch'esse colpevoli, se non altro dei nostri rimorsi.
Secondo una statistica dell'Istituto Italiano per le Ricerche sulla Formica (IIRF) il novantanove virgola nove per cento della popolazione non prova nessun rimorso dopo aver pestato una formica.
Nel Macbeth, il bene appare solo nella vendetta che il bene compie, nel rimorso, nella punizione. Nessuna figura ne impersona la presenza.