L'ozio non ci fa fare quelle cose che non avremmo comunque fatto.- Roberto Gervaso
L'ozio non ci fa fare quelle cose che non avremmo comunque fatto.
Una donna innamorata è capace di tutto. Esattamente come una che non lo è.
Il monoteismo è più diffuso della monogamia perché è più facile accontentarsi d'un solo Dio che d'una sola donna.
La seconda età ci toglie l'entusiasmo della prima e non ci dà la rassegnazione della terza.
Una donna che piange è una sfida. Un uomo che piange è una resa.
La differenza fra la donna disonesta e l'onesta è che, di solito, la prima è bella.
Tu hai diritto soltanto all'azione, e mai ai frutti che derivano dalle azioni. Non considerarti il produttore dei frutti delle tue azioni, e non permettere a te stesso d'essere attaccato all'inattività.
L'ozio è il padre di ogni filosofia. Quindi la filosofia è un vizio?
L'ozio senza il conforto delle lettere è morte e sepoltura di un uomo vivo.
L'ozio rende lente le ore e veloci gli anni. L'operosità rapide le ore e lenti gli anni.
Non si lavora ad agosto nelle stanche, tue lunghe e oziose ore mai come adesso è bello inebriarsi di vino e di calore, di vino e di calore.
Stare in ozio richiede un forte senso di identità personale.
Al di sopra di ogni altra cosa imparerai ad apprezzare il valore dell'indolenza. A un uomo pieno di vitalità occorre, per conquistarla, il lavoro di tutta una vita. Una volta che se n'è gustata la dolcezza, non si può più staccarsene, anche se ciò costa lotte continue.
Nell'ozio, nei sogni, la verità sommersa viene qualche volta a galla.
L'invenzione, secondo me, deriva direttamente da un certo ozio, forse addirittura da una certa pigrizia.
Anche una fatica, magari, può dar gusto qualche volta, purché non sia un lavoro. Una fatica oziosa può riuscire utile e simpatica, ma il lavoro, invece, è una cosa inutile, e mortifica la fantasia.