L'ozio non ci fa fare quelle cose che non avremmo comunque fatto.- Roberto Gervaso
L'ozio non ci fa fare quelle cose che non avremmo comunque fatto.
Quando si ama, anche la gassosa sa di champagne; quando non ci si ama più, anche lo champagne sa di gassosa.
Solo quando si ha tutto ci si accontenta di poco.
Snob è chi non si contenta di ciò che non è.
La vita è una maestra che apparentemente improvvisa le sue lezioni, che può bocciare i bravi e promuovere gli incapaci. In realtà, tutto predispone, e i suoi giudizi non sono mai avventati. Se tali sembrano è perché essa risponde a un provveditore di cui nessuno conosce i disegni.
Nessun imbecille è così imbecille da non capire l'utilità di unirsi ad altri imbecilli contro gli intelligenti.
Anche oziare, ma con consapevolezza, può essere un'arte.
Quattro sono le cose che a conoscerle mi hanno resa più saggia: l'ozio, il dolore, un amico, e un nemico.
Il vero ozio dev'essere una scelta.
È una fatica da cani l'oziare. Ma non protesto contro la fatica purché non miri a uno scopo preciso.
L'ozio è un'appendice della nobiltà.
Convento. Luogo di ritiro per signore che desiderano poter meditare a loro agio sugli effetti letali dell'ozio.
L'ozio non è il non far nulla. L'ozio è essere liberi di fare qualsiasi cosa.
Nell'ozio, nei sogni, la verità sommersa viene qualche volta a galla.
Sono sempre le abitudini oziose quelle che si rimpiangono.
Tu hai diritto soltanto all'azione, e mai ai frutti che derivano dalle azioni. Non considerarti il produttore dei frutti delle tue azioni, e non permettere a te stesso d'essere attaccato all'inattività.