L'ozio non ci fa fare quelle cose che non avremmo comunque fatto.- Roberto Gervaso
L'ozio non ci fa fare quelle cose che non avremmo comunque fatto.
C'è calcolo anche nel disinteresse.
Nessuno vuol essere giudicato per quello che veramente vale. Tutti vogliono esser giudicati per quello che credono di valere.
La diffidenza più che sfiducia preconcetta è prudenza lungimirante.
Ciò che più mi piace in una donna ancora non l'ho capito.
Il pessimismo è non di rado ottimismo che ha perso la pazienza.
Nessun grado di stanchezza arreca sofferenza quanto l'essere perfettamente riposati e senza niente da fare.
L'ozio è il cominciamento di ogni psicologia. Come? La psicologia sarebbe forse un vizio?
L'ozio quando è troppo completo ti inchioda più dell'occupazione più frenetica.
L'ozio è il principio di tutti i vizi e il coronamento di tutte le virtù.
L'ozio è il padre di tutti i vizi, ma il vizio è il padre di tutte le arti.
L'invenzione, secondo me, deriva direttamente da un certo ozio, forse addirittura da una certa pigrizia.
L'ozio è un'appendice della nobiltà.
Io vagheggio il «diritto all'ozio», mentre c'è chi si affanna a cercare con la lanterna, il diritto al lavoro nella carta costituzionale.
La notte ci piace perchè, come il ricordo, sopprime i particolari oziosi.
È una fatica da cani l'oziare. Ma non protesto contro la fatica purché non miri a uno scopo preciso.