Nell'ozio, nei sogni, la verità sommersa viene qualche volta a galla.- Virginia Woolf
Nell'ozio, nei sogni, la verità sommersa viene qualche volta a galla.
La finzione è come la tela di un ragno, attaccata forse sempre in modo così leggero, ma sempre attaccata alla vita in tutti i suoi quattro angoli. Spesso l'attaccatura è a malapena percettibile.
È concesso anche a un eroe morente chiedersi prima di morire come parleranno di lui gli uomini dopo la sua morte.
Troppo spesso le parole sono state usate, maneggiate, rivoltate, lasciate esposte alla polvere della strada. Le parole che cerchiamo pendono accanto all'albero,: con l'aurora le troviamo, dolci sotto le fronde.
Perché una volta che il male di leggere si è impadronito dell'organismo, lo indebolisce tanto da farne facile preda dell'altro flagello, che si annida nel calamaio e che suppura nella penna.
Più si invecchia, più si ama l'indecenza.
Di tutti i sentimenti, l'amore è quello che ha maggior bisogno di ozio.
L'ozio è il principio di tutti i vizi e il coronamento di tutte le virtù.
Sono sempre le abitudini oziose quelle che si rimpiangono.
La notte ci piace perchè, come il ricordo, sopprime i particolari oziosi.
Anche una fatica, magari, può dar gusto qualche volta, purché non sia un lavoro. Una fatica oziosa può riuscire utile e simpatica, ma il lavoro, invece, è una cosa inutile, e mortifica la fantasia.
L'ozio è il padre di quei vizi che ce lo fanno amare.
Il vero ozio dev'essere una scelta.
Convento: Luogo di ritiro per donne che desiderano meditare a loro agio sugli effetti letali dell'ozio.
È impossibile godere a fondo dell'ozio se non si ha una quantità di lavoro da fare.
L'ozio è il padre di tutti i vizi, ed è il coronamento di tutte le virtù.