Solitudine e ozio sono la rovina dei giovani.- Aleksandr Puskin
Solitudine e ozio sono la rovina dei giovani.
Della felicità buon surrogato, l'abitudine il cielo ci ha donato.
Ecco la felicità della vita. Amore e vino ugualmente dobbiamo aver vicino.
L'amore sconvolge la mia fantasia.
La donna crede irresistibile lo sguardo languido, ma se la stessa cosa del ridere pensasse, certo, sarebbe tutta sorrisi.
La tolleranza è sempre indifferente.
Nessun grado di stanchezza arreca sofferenza quanto l'essere perfettamente riposati e senza niente da fare.
È una fatica da cani l'oziare. Ma non protesto contro la fatica purché non miri a uno scopo preciso.
Il vero ozio dev'essere una scelta.
I lavativi hanno la pelle dura.
Al di sopra di ogni altra cosa imparerai ad apprezzare il valore dell'indolenza. A un uomo pieno di vitalità occorre, per conquistarla, il lavoro di tutta una vita. Una volta che se n'è gustata la dolcezza, non si può più staccarsene, anche se ciò costa lotte continue.
Anche una fatica, magari, può dar gusto qualche volta, purché non sia un lavoro. Una fatica oziosa può riuscire utile e simpatica, ma il lavoro, invece, è una cosa inutile, e mortifica la fantasia.
Ozio con dignità.
L'ozio rende lente le ore e veloci gli anni. L'operosità rapide le ore e lenti gli anni.
Se l'antichità romana ha detto: «L'ozio essere il padre de' vizi», ha inteso dire al tempo stesso: il lavoro essere il padre di ogni virtù.
L'ozio è il padre di ogni filosofia. Quindi la filosofia è un vizio?