Solitudine e ozio sono la rovina dei giovani.- Aleksandr Puskin
Solitudine e ozio sono la rovina dei giovani.
Della felicità buon surrogato, l'abitudine il cielo ci ha donato.
L'amore sconvolge la mia fantasia.
La tolleranza è sempre indifferente.
Nell'ateismo non vi è alcuna consolazione. Sfortunatamente, è la visione del mondo più ragionevole.
Al di sopra di ogni altra cosa imparerai ad apprezzare il valore dell'indolenza. A un uomo pieno di vitalità occorre, per conquistarla, il lavoro di tutta una vita. Una volta che se n'è gustata la dolcezza, non si può più staccarsene, anche se ciò costa lotte continue.
Nessun grado di stanchezza arreca sofferenza quanto l'essere perfettamente riposati e senza niente da fare.
L'ozio è un'appendice della nobiltà.
È una fatica da cani l'oziare. Ma non protesto contro la fatica purché non miri a uno scopo preciso.
L'uomo che stia ozioso si perde in questo mondo e anche nell'altro.
Di tutti i sentimenti, l'amore è quello che ha maggior bisogno di ozio.
Un giorno d'ozio è più deprimente che una settimana di lavoro.
Nel nostro mondo l'ozio è diventato inattività, che è tutt'altra cosa: chi è inattivo è frustrato, si annoia, è costantemente alla ricerca del movimento che gli manca.
La notte ci piace perchè, come il ricordo, sopprime i particolari oziosi.