Il non fare nulla è la cosa più difficile del mondo.- Oscar Wilde
Il non fare nulla è la cosa più difficile del mondo.
I vecchi credono in tutto; le persone di mezza età sospettano di tutto; i giovani sanno tutto.
Noi rileviamo sempre qualche cosa di ridicolo nelle emozioni delle persone che abbiamo cessato di amare.
Il piacere è l'esame della natura, il suo segno di approvazione. Quando l'uomo è felice, egli è in armonia con se stesso e col suo ambiente.
La mia esperienza è questa: appena la gente è vecchia abbastanza per saperne di più, non sa proprio più niente.
Tutti sono buoni a compatire i dolori di un amico ma ci vuole un'anima veramente bella per godere dei successi di un amico.
L'ozio è il padre di tutti i vizi, ed è il coronamento di tutte le virtù.
La notte ci piace perchè, come il ricordo, sopprime i particolari oziosi.
Se l'antichità romana ha detto: «L'ozio essere il padre de' vizi», ha inteso dire al tempo stesso: il lavoro essere il padre di ogni virtù.
L'ozio è un'appendice della nobiltà.
Anche oziare, ma con consapevolezza, può essere un'arte.
Quattro sono le cose che a conoscerle mi hanno resa più saggia: l'ozio, il dolore, un amico, e un nemico.
L'ozio è il principio di tutti i vizi e il coronamento di tutte le virtù.
L'invenzione, secondo me, deriva direttamente da un certo ozio, forse addirittura da una certa pigrizia.
Sono sempre le abitudini oziose quelle che si rimpiangono.
Coltivare l'ozio è il fine dell'uomo.