Ozio con dignità.- Marco Tullio Cicerone
Ozio con dignità.
Farsi ingannare una volta è scocciante, due sciocco, tre turpe.
L'amicizia è niente altro se non un perfetto accordo nelle cose divine e umane, unito con un sentimento di benevolenza e affetto.
Se vuoi eliminare l'avarizia, devi eliminare sua madre: la prodigalità.
L'amicizia comincia dove termina o quando conclude l'interesse.
A me la coscienza interessa più delle opinioni degli altri.
Solitudine e ozio sono la rovina dei giovani.
La notte ci piace perchè, come il ricordo, sopprime i particolari oziosi.
I lavativi hanno la pelle dura.
Un giorno d'ozio è più deprimente che una settimana di lavoro.
Quattro sono le cose che a conoscerle mi hanno resa più saggia: l'ozio, il dolore, un amico, e un nemico.
Al di sopra di ogni altra cosa imparerai ad apprezzare il valore dell'indolenza. A un uomo pieno di vitalità occorre, per conquistarla, il lavoro di tutta una vita. Una volta che se n'è gustata la dolcezza, non si può più staccarsene, anche se ciò costa lotte continue.
Sono sempre le abitudini oziose quelle che si rimpiangono.
L'invenzione, secondo me, deriva direttamente da un certo ozio, forse addirittura da una certa pigrizia.
Nel nostro mondo l'ozio è diventato inattività, che è tutt'altra cosa: chi è inattivo è frustrato, si annoia, è costantemente alla ricerca del movimento che gli manca.
La vita delle persone che lavorano è noiosa. Interessanti sono le vicende e le sorti dei perdigiorno.