L'uomo è il peggior nemico di sé stesso.- Marco Tullio Cicerone
L'uomo è il peggior nemico di sé stesso.
I modi e il carattere propri ad un uomo sono quel che più gli si addice.
La salute del popolo sia la suprema delle leggi.
La giustizia è la gloria suprema delle virtù.
La storia è maestra di vita.
Sicuramente non c'è nulla di più utile che comprendere che noi siamo nati per la giustizia e che il diritto non è stato costituito dalla convenzione, bensì dalla natura.
La grandezza dell'uomo è di essere un ponte e non uno scopo: nell'uomo si può amare che egli sia una transizione e un tramonto.
Degli uomini cattivi puoi fidarti. Quelli almeno non cambiano.
Più guardo gli uomini, meno mi piacciono. Se soltanto potessi dire la stessa cosa delle donne, tutto sarebbe a posto.
Tutto è o può esser contento di se stesso, eccetto l'uomo.
Gli uomini si dividono in tre categorie: quelli che sono mobili, quelli che sono immobili, e quelli che si muovono.
Per non piangere degli uomini conviene riderne.
L'uomo è cacciatore, la donna pescatrice.
L'uomo di retto intendimento e di animo generoso non aggredisce, ma non indietreggia.
Molti uomini paiono sensati di qua da certo confine, di là dal quale appaiono improvvisamente insensatissimi.
L'uomo, nella sua versione maschile, si può considerare una struttura per sostenere i testicoli.