La giustizia è la gloria suprema delle virtù.- Marco Tullio Cicerone
La giustizia è la gloria suprema delle virtù.
Bisogna cercare di impedire tra amici le lacerazioni, ma, se si verificano, bisogna comportarsi in modo che la fiamma dell'amicizia sembri essersi consumata da sola, e non che sia stata soffocata.
La funzione della saggezza è di discriminare tra il bene e il male.
La fame è il condimento del cibo.
C'è malvagità in un'intenzione malvagia, anche se l'atto non viene perpetrato.
Quanto più uno ha fiducia in sé, quanto più è armato di virtù e di saggezza, in modo da non aver bisogno di nessuno e da considerare ogni suo bene un fatto interiore, tanto più eccelle nel cercare e nel coltivare le amicizie.
Ti amo liberamente, come gli uomini che lottano per la Giustizia.
La voce della maggioranza non è garanzia di giustizia.
La giustizia è la volontà costante e perpetua di riconoscere a ciascuno il suo diritto.
Quando per la porta della magistratura entra la politica, la giustizia esce dalla finestra.
Nessuno vi può dare la libertà. Nessuno vi può dare l'uguaglianza o la giustizia. Se siete uomini, prendetevela.
Il differimento della giustizia è ingiustizia.
Per trovar la giustizia bisogna esserle fedeli: essa, come tutte le divinità, si manifesta soltanto a chi ci crede.
Giustizia. Un articolo che lo stato vende, in condizioni più o meno adulterate, al cittadino, in ricompensa della sua fedeltà, delle tasse e dei servizi resi.
Giustizia non esiste là dove non vi è libertà.
La bilancia della giustizia improvvisa oscura alcuni nella luce del giorno; altri attende nell'ora che il sole incontra la tenebra, e li copre l'affanno; altri avvolge una notte senza fine.